WC o telefonini?
Dal sito della Censis (noto istituto di ricerca socioeconomica), nel rapporto annuale del 2004, si rileva che, nonostante le funzioni offerte dai cellulari sempre più ampie, l'impressione è che molti non si rendono neanche conto di quello che potrebbero fare con il proprio apparecchio.
Il 69,1% degli italiani lo usa per scambiarsi sms, oltre che per telefonare, mentre tutti gli altri impieghi sono del tutto marginali: solo il 6,4% ci gioca (il 27,5% fra i 14-17enni), solo il 6,2% invia e riceve mms (10% fra i 14-17enni), solo il 2,5% ascolta della musica, ecc.. Perché? Il 61% non sente il bisogno di questi nuovi servizi, il 22% ne teme i costi. Se intrecciamo questi dati con il numero di telefonini a testa (oramai la soglia dell'uno a testa è stata superata in eccesso) e se pensiamo che abbiamo più telefonini che bagni (sempre a testa), mi domando (e domando a tutti voi) se il grado della civiltà di un popolo, di una nazione, si misua nel 2005 con il numero di telefoni pro-capite o di WC-procapite. Boh? Adesso telefono ad un call center per sapere qual è il bagno più vicino, scusatemi.....