Dal Web alla TV digitale interattiva
[ Digitale Terrestre ]
Il servizio di televisione digitale terrestre, avviato lo scorso anno, continua a crescere aprendo la strada a un nuovo grande business per le società di servizi più veloci e pronte a coglierne le opportunità.
Oggi sono già in onda oltre venticinque canali digitali a diffusione nazionale e oltre quaranta canali a diffusione locale, che possono essere ricevuti dagli 1,5 milioni di decoder acquistati dal 6,5 % delle famiglie italiane. La loro espansione prosegue al ritmo di 40-50mila dispositivi installati la settimana e si prevede, tra il 2005 e il 2006, di realizzare delle aree territoriali in cui tutta l'offerta televisiva sarà disponibile nella modalità digitale. Un modello di emittenza che nelle intenzioni del Governo diventerà l'unica possibile a partire dal 2007.
“Il treno dell'innovazione in questo settore è ormai partito e noi ci siamo saltati sopra per primi o quasi – osserva Enzo Fornasari, presidente e fondatore di Pf2 Software , società napoletana, con sedi a Roma e Milano, che oltre a offrire servizi di consulenza e system- integration, individua in questo nuovo mercato il motore del suo futuro sviluppo -. Grazie all'accordo siglato a fine febbraio con la società irlandese DigiSoft.Tv, all'avanguardia nel settore, abbiamo creato a Napoli un centro servizi per la realizzazione di applicazioni per la Tv interattiva. Una struttura che opera con un modello assolutamente innovativo perché, oltre a essere un laboratorio di sviluppo applicazioni, è anche un centro di erogazione per i broadcaster dei nostri servizi per la Tv digitale terrestre”.
Fonte: Data Manager Online