BSA: le minacce alla sicurezza freneranno lo shopping online natalizio
Una recente ricerca condotta da Forrester e BSA (Business Software Alliance) in America e in Europa mette in luce che la paura causata dalle crescenti minacce legate a Internet condizionerà lo shopping natalizio in Rete. Abbiamo posto qualche domanda in proposito a Francesca Giudice, presidente di BSA Italia.
Una recente ricerca condotta da Forrester e BSA (Business Software Alliance) in America e in Europa mette in luce che la paura causata dalle crescenti minacce legate a Internet condizionerà lo shopping natalizio in Rete.
Secondo l’indagine infatti e il 72% degli intervistati ha espresso una generale preoccupazione nei confronti dello shopping on line e più precisamente uno su cinque tra chi possiede un Pc no effettuerà acquisti online.
Francesca Giudice, presidente di BSA Italia, da noi interpellata sull’argomento, ha confermato che gli utenti Internet hanno paura ad acquistare online, e anche se sono dotati di programmi di sicurezza non si sentono tranquilli.
“In realtà – spiega Francesca Giudice – gli hackers una volta facevano attacchi ai siti per divertirsi, ora c’è maggiormente la tendenza a fare frodi e anche la metodologia di chi fa attacchi è in continua specializzazione, gli attacchi sono sempre più sofisticati”.
Se si guardano i dati con cura si nota però che “l’e-commerce non è uno dei mercati più colpiti dalle truffe, rappresenta infatti solo il 2% del totale – spiega il presidente di BSA -. Chi propone l’e-commerce vuole ottenere buoni risultati per cui tende a fare siti sicuri. Come sono sicuri quelli delle banche”. Certo sulla rete ci sono virus o truffe legate al dialup (siti che instradano l’utente a sua insaputa su linee costosissime), ma l’utente navigando con prudenza e attenzione, controllando che i siti siano sicuri e leggendo sempre gli indirizzi delle finestre che vengono aperte, può prevenire diverse minacce alla sua sicurezza.
“Gli hackers – precisa Francesca Giudice – tendono a fare attacchi ai siti di Education, allo small business e ai financial services, ritenuti per loro i siti più interessanti per le informazioni che possono carpire”.
Anche il phishing è un fenomeno in rapida crescita: “Basti dire che se uno riceve 25 mail la giorno riceve almeno un attacco di phishing alla settimana. Questa truffa cresce poiché, anche se è solo il 4% ad “abboccare”, il volume di “affari” che si genera è davvero interessante”. Le vulnerabilità su Internet nel periodo gennaio giugno sono cresciute del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, tanto da arrivare a “72 nuove vulnerabilità alla settimana”, precisa Francesca Giudice.
BSA, prendendo atto di questa situazione, per salvaguardare le sicurezza, invita e suggerisce agli utenti di installare il software in copia originale e aggiornato, aggiornandolo costantemente poiché proprio le nuove vulnerabilità sono le strade percorse dagli hackers per entrare nei sistemi degli utenti. Ovviamente il consiglio di BSA riguarda anche il dotarsi di antivirus integrati da firewall, e, quando ci si deve collegare alla propria azienda, la via più sicura è quella di utilizzare una Vpn (Virtual Private Network).
Fonte: Data Manager Online