Medal of Honor: Rising Sun
Playstation2

Sito ufficiale: http://www.eagames.com/official/moh/risingsun/it/home.jsp
Ci risamo, eccoci finalmente di fronte al nuovo atteso capitolo di una delle serie di FPS più amata, sia per la fedeltà con cui ripropone i drammatici eventi della seconda guerra mondiale, sia per un livello di coinvolgimento e spettacolarità davvero notevole.
Come in ognuno dei precedenti capitoli, anche qui i riferimenti a film esistenti a dir poco si sprecano, vedendovi protagonisti di colossal del calibro di Pearl Harbor, Apocalypse now, o del Ponte sul fiume Kway (quello con quel motivetto fischiettato famosissimo).
Come in ognuno dei precedenti capitoli, anche qui i riferimenti a film esistenti a dir poco si sprecano, vedendovi protagonisti di colossal del calibro di Pearl Harbor, Apocalypse now, o del Ponte sul fiume Kway (quello con quel motivetto fischiettato famosissimo).

La prima novità interessante che salta allocchio in Rising Sun è senza dubbio linizio stesso del gioco, privo totalmente della classica schermata con press start che lampeggia nel mezzo.
A caricamento completato del DVD, vi troverete immediatamente nel mezzo dellazione, da principio a riposo in una delle camerate di una delle navi ancorate nel Pacifico, esattamente qualche minuto prima che venisse sferrato il terribile attacco a sorpresa dei giapponesi che costò la vita a centinaia di soldati ignari.
La sequenza introduttiva è dunque il primo tratto di gioco, dove in un secondo dalla tranquillità della vostra branda vi troverete nellinferno più totale, armato di una pistola, a cercare di raggiungere il ponte per capire cosa succede.
A caricamento completato del DVD, vi troverete immediatamente nel mezzo dellazione, da principio a riposo in una delle camerate di una delle navi ancorate nel Pacifico, esattamente qualche minuto prima che venisse sferrato il terribile attacco a sorpresa dei giapponesi che costò la vita a centinaia di soldati ignari.
La sequenza introduttiva è dunque il primo tratto di gioco, dove in un secondo dalla tranquillità della vostra branda vi troverete nellinferno più totale, armato di una pistola, a cercare di raggiungere il ponte per capire cosa succede.

Durante il tragitto che vi porterà attraverso la stiva, le cucine e la sala macchine fino al piano superiore, avrete modo di apprendere i controlli di base del movimento, oltre che creare un file di salvataggio registrandovi nellapposito schedario.
Al vostro arrivo sul ponte non sarete certo di fronte ad una situazione migliore. Zero giapponesi ovunque che a colpi di mitraglia e di bombe stanno affondando una ad una le navi della flotta americana, feriti ovunque, urla, spari. Un vostro superiore vi intima di prendere il controllo di una mitragliatrice antiaerea per respingere lattacco mortale dei nemici. Finite queste incredibili azioni inizieranno i titoli di testa, dandovi giusto il tempo di prendere il fiato per le prossime missioni.

Questo nuovo Medal of Honor conta solo otto missioni che, a seconda della difficoltà e della vostra esperienza dureranno dalla mezzora ad un massimo di unoretta ciascuna. A differenza dei precedenti capitoli in cui la storia vedeva esclusivamente come scenario gli scontri in Europa, qui lazione si sposta completamente nel Pacifico, facendovi partecipare alle battaglie più cruente contro lesercito giapponese a Manila, Guadalcanal e Singapore.
La cura per le divise e gli armamentari, da sempre fiore allocchiello della Electronic Arts viene qua riconfermata riproducendo non solo visivamente tutte le attrezzature in maniera efficace e dettagliata, ma anche i suoni che il loro utilizzo producono.
Se sparerete con un Garand M1 (il mio preferito), avrete un suono secco, a differenza del rumore più sordo del mitragliatore Thompson. Non mancano certo allappello la classica pistola M1911 e le granate a frammentazione.
