Decisamente agli antipodi tra loro, killer7 e I fantastici quattro premiano la PS2 con una settimana all'insegna dei personaggi multipli.
Killer 7
Editore: Capcom
Data di uscita: 20/07/2005
Con killer7, l'autore di Resident Evil e Devil May Cry trasferisce la sua originalissima visione fumettistica su PS2. Innovativa, fantasiosa e coinvolgente, l'ultima opera di Shinji Mikami merita tutte le attenzioni che, con ogni probabilità, riceverà dai giocatori in cerca di nuove emozioni.
Harman Smith è un assassino sui generis che, oltre a disporre di sette personalità diverse, è in grado di trasformarsi fisicamente nell'indole omicida di ciascun io. Reclutato per contrastare la "Heaven Smile", un'orda di demoni evocati dallo psicopatico Kun Lan per impadronirsi della città, Harman dovrà mettere fine alla follia demoniaca.
La bellissima veste grafica in stile "anime" aggiunge un elemento surreale a questa miscela sparatutto in prima persona/avventura. Altrettanto originale è la trama, che può essere interpretata in svariati modi, dato che è vista da sette paia di occhi diversi, sconcertante e coinvolgente sin dalle prime battute.
I fantastici quattro
Editore: Activision
Data di uscita: 20/07/2005
L'adattamento cinematografico dei fantastici quattro della 20th Century Fox è stato, a sua volta, trasformato in videogioco grazie all'intervento di Activision. La prima famiglia creata dalla Marvel trasferisce su PlayStation 2 una buona dose di mazzate, traendo spunto dagli eventi del film e ampliandoli.
Alternando il controllo di Reed Richards (Mr. Fantastic), Sue Storm (la Donna invisibile), Johnny Storm (la Torcia umana) e Ben Grimm (la Cosa), in questo gioco di azione e avventura dovrai affrontare gli acerrimi nemici dei quattro eroi, tra cui il Dottor Doom tratto dal film e altri personaggi maligni come Diablo e l'Uomo talpa provenienti dal fumetto.
L'alternanza tra i personaggi viene realizzata in maniera molto fluida, rendendo sia la modalità singola sia quella cooperativa particolarmente frenetiche e, ovviamente... fantastiche. Viene posto l'accento sullo spirito di squadra, con il gruppo che entra in scena con la combinazione dei poteri necessaria per sconfiggere i nemici più potenti, mentre i minigiochi, nei quali vengono utilizzate le abilità uniche di ogni personaggio, forniscono un valido sostegno all'azione di combattimento.