Che succede a Microsoft? Cervelli in fuga


Che succede a Microsoft? Cervelli in fuga
Data: Mercoledė, 21 settembre @ 13:37:27 CEST
Argomento: Software


Business Week dedica una lunga storia di copertina alla disaffezione che pare stia colpendo Microsoft. Che cosa succede al gigante di Redmond, che pure lo scorso anno fiscale ha guadagnato pių di 12 miliardi di dollari su un fatturato di 39?



I segnali sembrano allarmanti soprattutto dal punto di vista qualitativo: se una volta Microsoft sottraeva brillanti progettisti ad aziende dell'hardware, ora sono le aziende di Internet a fare altrettanto nei suoi confronti. Solo verso Google si sono trasferiti in un centinaio. Il caso pių eclatante č quello di un ricercatore esperto nelle tecnologie di riconoscimento del parlato, a suo tempo passato da SGI a Microsoft e ora in Google, verso il quale Microsoft ha intentato inutilmente un'azione giudiziaria.

Certo, Microsoft ha pur sempre 60 mila dipendenti e l'indice di fuoriuscita, pur aumentato di un punto, č del 9% l'anno, inferiore alla media del settore e ogni mese arrivano 60-70 mila curricula. Tuttavia i segnali ci sono: si respira aria pesante. Sono fioriti 2 mila 'blog' e uno in particolare, il Mini Microsoft, attira l'attenzione di moltissimi insider, al punto che Business Week ha organizzato una segretissima intervista con il suo creatore.


In sostanza, dopo la critica esterna, adesso su Microsoft si sta scaricando la critica interna ed č palpabile la situazione di un'azienda ormai burocratizzata, con perdita di smalto, dove č pių difficile far fiorire le idee e dove anche la nuova versione di Windows ("Vista") accumula ritardi su ritardi, ormai tre anni. Per il Ceo Steve Ballmer, che ha accettato di farsi intervistare, sono problemi sotto controllo. In fondo, l'azienda continua a fare utili e a innovare ma, nota BW, da quando c'č Ballmer al comando, Microsoft ha rallentato la crescita e aumentato i problemi. Solo una coincidenza?

Fonte: Data Manager Online







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