L'usabilità è un tema molto delicato ed importante, che ogni webmaster deve affrontare nella realizzazione di un sito web.
Il concetto di usabilità è stato introdotto dai primi webmaster e webdesigner americani, tra cui Jackob Nielsen, definito il "guru dell'usabilità". Useit.com è il suo sito, tra le cui pagine ci sono strumenti fondamentali per chi vuole affrontare, in maniera professionale, questo problema.
Ma quando un sito è "usabile"?
Difficile rispondere a questa domanda in maniera precisa. Senza possibilità di equivoci si può dire comunque che un sito deve essere semplice da navigare, intuitivo, deve spingere l'utente a trovare immediatamente quello di cui ha bisogno.
Nel titolo di questo articolo ho, volutamente, riportato il titolo di un famoso libro di Steve Krug (per l'appunto, "Don't Make Me Think"). Krug afferma un concetto, a mio parere, fondamentale: non farmi pensare. Una persona visita internet con la concezione principale, non sbagliata, di rapidità.
"Voglio comprare un nuovo cellulare? Ora vedo su internet, faccio prima."
Quando l'utente arriva su un sito vuole e si aspetta di trovare quello che cerca immediatamente. Senza pensare, appunto. Se è costretto a pensare, ci sono ottime probabilità che chiuda la finestra del browser e che non torni più sul nostro sito.
Un sito usabile raggiunge l'obiettivo per il quale è stato costruito, che siano contatti o far acquistare un prodotto.
L'unico caso in cui potrebbe non raggiungerlo è se vende prodotti o servizi scadenti, ma è un'altra storia.
Da queste semplice considerazioni si capisce l'importanza dell'usabilità. Uno dei colossi del web, ebay, non ha certamente un sito graficamente sconvolgente, eppure è uno dei maggiori siti al mondo di aste on-line.
Perchè? Il sito è semplice, intuitivo, accogliente. In poche parole, usabile.
Autore: Gino Topini (redattore Webmastering)
Sito web: SitiOnWeb - Posizionamento