
Linee Naked: AIIP, Telecom Italia vuole gli arretrati
Data: Sabato, 20 ottobre @ 12:57:06 CEST Argomento: Internet
Riportiamo il testo integrale del comunicato dell'AIIP (Associazione Italiana
Internet Provider): "Nessun venditore può pretendere di fissare o di aumentare i
prezzi con efficacia retroattiva. Eppure Telecom Italia oggi si prepara ad
emettere fatture per le linee solo dati per il periodo da Febbraio 2006 a giugno
2007, con una retroattività di 14 mesi".
Il problema è nato quando Telecom Italia ha realizzato che gli abbonamenti senza
fonia consentivano agli utenti di risparmiare sul canone telefonico scegliendo
servizi VoIP su linea solo dati. A questo punto Telecom Italia ha iniziato ad
esigere una canone periodico in aggiunta al solo contributo di attivazione da
essa previsto per tali linee.
Giusto o sbagliato che la richiesta di un canone aggiuntivo, non ci pare equo ed
opportuno che tale richiesta venga effettuata retroattivamente, per di più per
un periodo di oltre un anno. L’Associazione Italiana Internet Provider, chiede
pertanto che Telecom Italia riconsideri immediatamente il suo progetto di
fatturazione retroattiva. Il grave disorientamento che ne deriverebbe all’utente
sarebbe insanabile, se passasse il principio dei prezzi indeterminati. Ciò
causerebbe una grave distorsione del rapporto che ogni operatore ha con la
clientela finale, su cui questo aumento andrebbe sicuramente ad incidere e ciò
senza valutare affatto la valenza anticompetitiva di tale condotta.
Ove Telecom Italia persista nelle proprie intenzioni essa si renderebbe
responsabile di un grave pregiudizio all’intero mercato dei servizi a larga
banda, mercato già anemico in Italia e con scarsa concorrenza, come confermato
dalla quota di mercato detenuta da Telecom Italia, che non ha pari nei paesi
sviluppati.
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