Mentre il crypto rallenta, a16z crypto lancia un fondo da 2,2 miliardi di dollari

    In un nuovo post che delinea una visione a lungo termine per il mondo crypto — dalla prospettiva di un “nuovo sistema finanziario” fino agli avvertimenti su un’AI “opaca” — a16z crypto ha annunciato un nuovo fondo da 2,2 miliardi di dollari. Si tratta del quinto veicolo di investimento del team crypto della venture firm, che porta il totale raccolto finora a 9,8 miliardi di dollari.

    Cambiamenti nel team di investimento

    Contestualmente, il fondo ha promosso il CTO Eddy Lazzarin a general partner, portando a quattro il numero dei GP attivi sugli investimenti. Lazzarin si unisce a Chris Dixon, Ali Yahya e Guy Wuollet. Nel tempo, il fondo ha sostenuto realtà di primo piano come Coinbase, Kalshi e Solana Foundation.

    Un annuncio in un momento di mercato fiacco

    Il tempismo non passa inosservato: l’annuncio arriva mentre il trading crypto attraversa una fase di stanca. Nello stesso giorno, Coinbase ha comunicato un taglio del 14% della forza lavoro. Secondo i dati pubblicati da CoinGecko, marzo è stato il mese con i volumi di scambio più bassi su tutti gli exchange crypto dal novembre 2023.

    Anche il venture capital nel settore si è raffreddato: nel primo trimestre del 2026 gli investimenti in startup crypto si sono fermati a circa 5 miliardi di dollari, in calo rispetto ai quasi 6 miliardi del medesimo periodo dell’anno precedente, come riportato da DLNews citando le statistiche di DefiLlama.

    “Momento di quiete”, ma costruzione di lungo termine

    I partner di a16z crypto non negano il rallentamento. Riconoscono come i picchi di mercato attirino capitali e un fiorire di startup, ma sottolineano che “ora siamo in uno di quei momenti più silenziosi”. Aggiungono però che gran parte di ciò che si costruisce nelle fasi di calma “tende a rivelarsi più utile di quanto sembrasse nei picchi e più resiliente di quanto apparisse nei minimi”.

    La concorrenza dell’AI per i capitali VC

    Mercato caldo o no, i capitali per progetti blockchain capaci di convincere gli investitori non mancano. La vera sfida per i founder è che alcuni dei maggiori VC crypto stanno dirottando l’attenzione verso l’AI, dove le valutazioni continuano a lievitare.

    • Paradigm, uno dei fondi crypto più noti, starebbe lavorando a un nuovo fondo da 1,5 miliardi di dollari per estendere la propria tesi a robotica e intelligenza artificiale, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal a febbraio.
    • Y Combinator, che negli anni ha lanciato numerose startup legate a crypto e blockchain, non ha incluso il settore nella sua più recente lista di “Requests for Startups”.

    Nuovi fondi crypto anche altrove

    All’inizio della settimana, l’ex investitrice di Andreessen Horowitz Katie Haun ha annunciato che la sua società focalizzata sul crypto, Haun, ha chiuso un nuovo fondo da 1 miliardo di dollari e continuerà a investire nell’ecosistema. Al tempo stesso, guarda con interesse alle tecnologie di agenti AI dove si intersecano con crypto/blockchain e fintech.

    Focus dichiarato al 100% sul crypto

    Nonostante il richiamo di mercati più “caldi”, un portavoce di a16z crypto ha ribadito a TechCrunch che il nuovo fondo resterà “dedicato al 100% agli imprenditori del settore crypto”.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.