Apple punta sui chip wireless “Made in USA” grazie a Broadcom
Apple ha firmato un accordo pluriennale da oltre 30 miliardi di dollari con Broadcom per progettare e produrre più di 15 miliardi di chip personalizzati per la connettività wireless, realizzati interamente negli Stati Uniti e destinati ai dispositivi Apple.
Investimenti e produzione negli USA
- Nell’ambito dell’intesa, Apple investirà 1,5 miliardi di dollari in spese in conto capitale per ampliare lo stabilimento Broadcom di Fort Collins, in Colorado.
- La partnership rafforza un rapporto già consolidato: Broadcom è da anni uno dei principali fornitori di componenti wireless per l’iPhone e per altri prodotti Apple.
Un tassello del piano di investimento nazionale
- L’accordo rientra nell’impegno di Apple a investire 600 miliardi di dollari nell’economia statunitense nei prossimi quattro anni, una promessa formulata alla luce delle pressioni esercitate dall’amministrazione Trump.
- Nel corso dell’ultimo anno, l’allora presidente Trump aveva minacciato l’introduzione di nuovi dazi sui prodotti Apple se l’azienda non avesse riportato negli Stati Uniti la produzione principale dell’iPhone; una linea poi rientrata. L’assemblaggio degli iPhone, infatti, è rimasto all’estero.
Impatto occupazionale
Apple afferma che la collaborazione con Broadcom creerà “centinaia di posti di lavoro” negli Stati Uniti. Una cifra modesta se messa a confronto con il valore complessivo dell’accordo, ma comunque significativa per la filiera locale dei semiconduttori e per l’espansione del polo produttivo in Colorado.


