Apple starebbe testando quattro design per i suoi futuri smart glasses

    Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple punta a mettere in vendita i suoi primi smart glasses nel 2027, con una possibile anteprima già verso la fine di quest’anno. Gurman segue da tempo l’evoluzione della strategia di Apple in questo ambito e ora fornisce dettagli più concreti su come potrebbero presentarsi: l’azienda starebbe sperimentando quattro diversi design e potrebbe lanciarne uno, alcuni o addirittura tutti.

    I quattro prototipi in prova

    Stando alle indiscrezioni, Apple avrebbe sul tavolo queste varianti:

    • Un modello con montatura rettangolare ampia
    • Una versione rettangolare più sottile (ricorda gli occhiali indossati spesso dal CEO Tim Cook)
    • Una montatura più grande dalla forma ovale/circolare
    • Una montatura più compatta, sempre ovale/circolare

    Oltre alle forme, l’azienda starebbe valutando anche diverse colorazioni, tra cui nero, blu oceano e marrone chiaro.

    Un cambio di rotta rispetto ai piani AR/MR

    In parte, questi occhiali rappresentano un passo più cauto rispetto all’ambizione iniziale di Apple, che prevedeva un’intera gamma di dispositivi per realtà mista e aumentata. Quel percorso ha già incontrato ostacoli, tra rinvii di prodotto e l’accoglienza tiepida riservata al Vision Pro.

    Funzioni più vicine ai Ray-Ban di Meta

    Per ora, i progetti sembrano avvicinarsi di più all’approccio dei Ray-Ban di Meta che a un dispositivo AR completo. Gli occhiali non dovrebbero integrare display, ma offrirebbero invece funzioni “always-on” orientate alla vita quotidiana:

    • Scatto di foto e registrazione video (Apple starebbe usando lenti della fotocamera di forma ovale)
    • Risposta alle chiamate
    • Riproduzione musicale
    • Interazione con la versione potenziata di Siri attesa da tempo

    In sintesi, Apple esplora una soluzione più leggera e indossabile, puntando su design, praticità e integrazione con l’ecosistema iPhone, con un debutto che potrebbe iniziare a delinearsi già entro la fine dell’anno.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.