Bluesky lancia le chat di gruppo e punta tutto sulle community
Bluesky ha introdotto le chat di gruppo, un passo in avanti pensato per rendere il social più competitivo rispetto al suo rivale più grande, X. Mentre la piattaforma di Elon Musk ha rilanciato forte sulla messaggistica con l’app autonoma XChat, Bluesky sta recuperando terreno offrendo finalmente uno spazio dove gruppi di utenti possono conversare in modo più privato.
L’aggiornamento arriva con la versione v1.124 dell’app ed è uno dei primi tasselli del nuovo orientamento strategico: meno focus sulla visibilità pubblica dei post, più strumenti per coltivare community reali.
Un cambio di rotta in un momento delicato
La virata verso le community arriva mentre la crescita complessiva di Bluesky rallenta. La piattaforma conta oggi circa 44,8 milioni di utenti registrati, contro i 600 milioni di utenti attivi mensili di X. Se non riuscirà a raggiungere la scala di competitor come X o Threads di Meta, Bluesky dovrà rendersi interessante in altri modi — ad esempio, offrendo forme di socialità diverse e più mirate.
Chat di gruppo fino a 50 persone (per ora)
Dopo aver aggiunto i messaggi diretti nel 2024 e aver integrato più di recente chat crittografate tramite il servizio esterno Germ, Bluesky introduce ora le chat di gruppo fino a un massimo di 50 partecipanti. È un limite ben inferiore rispetto ai 1.000 membri consentiti su X, ma l’azienda fa sapere che in futuro potrebbe alzare l’asticella.
- I creatori delle chat hanno pieno controllo sulla gestione del gruppo e possono scegliere chi può partecipare.
- È possibile generare un link di invito condivisibile ovunque sul web, anche all’interno dei post di Bluesky, dove appare come una scheda incorporata.
- Gli utenti possono decidere chi è autorizzato a invitarli nelle chat: tutti, solo le persone che seguono, oppure nessuno. L’impostazione predefinita è “solo le persone che segui”, a meno che non si scelga diversamente per i DM.
- La condivisione di contenuti multimediali nelle chat di gruppo non è ancora disponibile: serviranno ulteriori strumenti di sicurezza e moderazione prima di abilitarla.
Verso un Bluesky più “a misura di community”
In una serie di post recenti, Alex Benzer, Head of Product di Bluesky, ha delineato la direzione: trasformare l’esperienza in uno spazio fatto di community più piccole e focalizzate.
- “Oggi Bluesky è un unico grande spazio. Le community saranno ambienti più piccoli, dove andare a fondo e passare il tempo con persone interessate alle stesse cose”, ha scritto Benzer.
- L’obiettivo è sviluppare sempre più funzionalità di community a livello di protocollo (AT Proto), coinvolgendo l’ecosistema di sviluppatori.
- “Su Bluesky potrai creare community, entrarci, pubblicare al loro interno e ricevere aggiornamenti”.
Il tempismo è interessante: ad aprile X ha annunciato la chiusura della funzione Communities per scarso utilizzo e troppa spam. Bluesky sembra voler raccogliere il testimone, rivolgendosi a chi cerca più controllo e un senso di appartenenza reale.
Community con handle dedicato e livelli di accesso
Le community su Bluesky avranno un proprio handle che fungerà anche da URL, ad esempio community-name.bsky.social o community-name.bsky.space. Chi le crea potrà scegliere tra tre impostazioni di visibilità:
- Pubblica
- Solo su invito
- Privata
Un set di opzioni in linea con ciò che si trova su gruppi Facebook o su Reddit, ma con un’enfasi sull’apertura tecnologica e sul controllo da parte degli utenti.
Una scommessa sull’open e sul controllo degli utenti
Con le community, Bluesky punta sul desiderio di molti utenti di allontanarsi dalle piattaforme Big Tech, sperimentando spazi più aperti e governabili, dove l’esperienza non rischia di essere compromessa da sistemi di moderazione automatica troppo zelanti.
Novità extra: QR code per condividere il profilo
Oltre alle chat di gruppo, l’ultima versione dell’app introduce anche la condivisione del profilo tramite QR code personalizzato, una funzione già familiare agli utenti di altri social.
In sintesi, tra chat di gruppo e strumenti per costruire spazi più intimi e tematici, Bluesky sta ridisegnando il proprio ruolo: meno megafono pubblico, più piazza di quartiere—con l’ambizione di diventare la casa delle community che vogliono controllo, trasparenza e relazioni meno rumorose.


