Clicks svela il suo telefono ispirato a BlackBerry in un nuovo video hands-on

    Clicks Technology, una startup pronta a lanciare la sua reinterpretazione dello smartphone in stile BlackBerry, ha pubblicato oggi un nuovo video che mostra più da vicino il progetto. Il dispositivo, battezzatoClicks Communicator, era stato presentato per la prima volta al CES di Las Vegas a gennaio e punta a chi usa il telefono soprattutto per lavorare: messaggi, email e digitazione intensiva. L’idea è parlare direttamente a chi rimpiange la tastiera fisica dei BlackBerry, ritenuta da molti ancora imbattibile per questo tipo di attività.

    Proposto a499 dollari, il Communicator somiglia a come potremmo immaginare un BlackBerry moderno: display per leggere e rispondere ai messaggi e, sotto, una tastiera fisica tattile e sensibile al tocco.

    Non solo un “clon” di BlackBerry

    Il Communicator va oltre la semplice nostalgia. Introduce infatti alcune soluzioni originali, come la funzioneSignal Light: un pulsante luminoso sul lato del telefono che puoi personalizzare con colori e pattern diversi per capire a colpo d’occhio da chi o da quale app è arrivata una notifica. Un modo pratico per dare priorità ai messaggi importanti senza dover accendere lo schermo ogni volta.

    Tra le altre caratteristiche distintive:
    Cover posteriori intercambiabili, facili da rimuovere e sostituire.
    Jack audio da 3,5 mm, per chi preferisce le cuffie cablate.
    Vassoio per SIM fisicaoltre al supportoeSIM.
    Memoria espandibiletramite microSD fino a2 TB.
    Interruttore fisicodedicato alla modalità aereo, per attivarla o disattivarla al volo.

    Un’alternativa ai telefoni “troppo” smart

    Il Clicks Communicator potrebbe interessare anche chi desidera allontanarsi un po’ dagli smartphone tradizionali, pieni di social e giochi pensati per catturare attenzione. L’azienda ha collaborato conNiagara Launcherper offrire un accesso ordinato e minimale alle app Android supportate. Abbinato alla Signal Light, puoi ignorare tranquillamente il telefono finché non compare una notifica davvero prioritaria.

    Il nuovo video: hardware e software in anteprima

    Nel video appena pubblicato, Clicks mostra l’hardware pre‑produzione e una prima versione del software interno, anticipando cosa ci si potrà aspettare quando il telefono inizierà a essere spedito nelquarto trimestre dell’anno.

    Al CES, abbiamo avuto modo di provare un prototipo con dimensioni e peso allineati al modello che dovrebbe arrivare a fine anno. L’impugnatura è risultata piacevole, con un equilibrio riuscito tra leggerezza e solidità, e un buon grip. I tasti offrono un clic deciso in pieno stile BlackBerry; il team aveva comunque in programma piccole regolazioni della pressione per favorire chi scrive molto in velocità.

    Cosa arriverà nei prossimi approfondimenti

    Clicks ha anticipato che pubblicherà altri video dedicati alle singole funzioni del Communicator, tra cui:
    Signal Light
    Prompt Key
    Message Hub
    Tastiera touch‑sensibile
    – e altri dettagli sull’esperienza d’uso

    Se ti manca la precisione di una tastiera fisica e cerchi uno smartphone che privilegi produttività e sobrietà, il Clicks Communicator punta proprio in quella direzione.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.