Lascia il laptop a casa: OpenAI porta Codex nell’app mobile di ChatGPT
Ricordo quando lavoravo in azienda: ci spostavamo da una sala riunioni all’altra con i laptop aperti, appoggiati sull’avambraccio. Non era che dovessimo davvero rispondere alle email in corridoio o in ascensore: semplicemente non volevamo chiudere il coperchio e dover riavviare tutto da capo. Sembrava buffo, ma aveva una sua logica.
Per questo capisco chi oggi gira ovunque con il portatile mezzo aperto per tenere in vita i propri flussi di lavoro con l’AI. Che si trovino in aeroporto, al ristorante o a bordo pista durante la lezione di pattinaggio dei figli, l’obiettivo è non perdere la connessione Wi‑Fi, così gli agenti di coding possono continuare a macinare.
Questa settimana OpenAI ha annunciato una novità che permette agli sviluppatori di lasciare il laptop a casa: l’integrazione di Codex, l’app di programmazione di OpenAI, all’interno dell’app mobile di ChatGPT. In pratica, se Codex sta girando su un laptop, un desktop, una devbox o una macchina remota, potrai restare connesso al tuo workflow direttamente dallo smartphone, anche quando sei in movimento.
OpenAI parla di “un nuovo ritmo di collaborazione”: devi poter rispondere velocemente a una domanda, rivedere ciò che Codex ha trovato, cambiare direzione, approvare il passo successivo o aggiungere un’idea al volo.
La funzione è in rollout in anteprima su iOS e Android per tutti i piani, compresi Free e Go, in tutte le regioni supportate. Il supporto per chi esegue Codex su Windows arriverà presto, stando a quanto comunicato dall’azienda.
Per provarla, aggiorna l’app mobile di ChatGPT e l’app Codex su macOS.
Cos’è Codex e perché interessa agli sviluppatori
OpenAI Codex, insieme a soluzioni come Claude Code di Anthropic e OpenCode di SST, è un software di ingegneria assistita dall’AI che aiuta a scrivere codice, eseguire test e correggere bug. Questi agenti possono completare in poche ore attività che a uno sviluppatore tradizionale richiederebbero giorni.
Detto ciò, non è magia: gli agenti possono introdurre bug e vulnerabilità di sicurezza che richiedono il controllo e l’intervento di sviluppatori in carne e ossa.
OpenAI afferma che oltre 4 milioni di persone utilizzano Codex ogni settimana.
Nota di trasparenza: nel 2025 Ziff Davis, società madre di CNET, ha avviato una causa legale contro OpenAI, sostenendo la violazione del copyright di Ziff Davis nell’addestramento e nel funzionamento dei suoi sistemi di AI.
Codex “on the go”
Per molti utenti, l’idea di non essere più legati al portatile quando sono fuori casa è una liberazione. Business Insider ha raccolto le testimonianze di persone costrette a vivere con il laptop sempre socchiuso per far sì che Codex continuasse a scrivere codice. OpenAI ci ha persino scherzato su con un video su TikTok.
Con Codex dentro l’app mobile di ChatGPT, puoi collegarti alla macchina su cui Codex è in esecuzione — che sia un portatile o un computer dedicato come un Mac Mini. L’app carica lo stato in tempo reale di quella macchina: puoi rivedere gli output, approvare comandi, cambiare modello, monitorare le attività in corso o crearne di nuove, e farlo su tutti i thread.
- File, credenziali, permessi e configurazioni restano sulla macchina dove gira Codex.
- Dallo smartphone puoi visualizzare screenshot, output del terminale e altro ancora.
- Le macchine con Codex non sono esposte a Internet pubblico: la connessione avviene tramite un livello di relay sicuro, secondo OpenAI.
Esempi pratici: più leggerezza nella vita reale
- Sei al supermercato e Codex individua un bug? L’agente può rilevare il problema, scrivere il test e iniziare a correggerlo. Tu approvi dal telefono.
- Stai chiacchierando al bar e Codex ti chiede come procedere su una decisione? Apri l’app, analizzi il contesto e scegli l’azione.
- Ti viene un’idea mentre sei in palestra? Invia la richiesta dal cellulare e Codex inizia a trasformarla in codice.
Come sintetizza OpenAI: dallo smartphone puoi avviare il lavoro quando ti viene l’ispirazione, sbloccarlo quando serve il tuo giudizio e restare vicino al risultato mentre prende forma.


