Come funzionano le cuffie con cancellazione del rumore
Tipi di cuffie
I driver dinamici sono i più diffusi nelle cuffie moderne. Partendo da questo, vediamo da vicino i tre principali design dei padiglioni e come influenzano comfort, isolamento e qualità sonora.
Cuffie supra-aurali (on-ear, open-back/open-air)
Le cuffie supra-aurali poggiano direttamente sul padiglione auricolare, senza avvolgerlo completamente. I cuscinetti, in genere morbidi e orientabili, migliorano l’aderenza e riducono i punti di pressione. Essendo appoggiate sull’orecchio e spesso con struttura aperta, tendono a:
– far fuoriuscire parte dell’audio verso l’esterno
– lasciare entrare i rumori ambientali
Questo design è apprezzato per la leggerezza e l’areazione, ma non è ideale in contesti rumorosi o quando serve isolamento.
Cuffie circumaurali (over-ear, closed-back)
Le circumaurali avvolgono completamente l’orecchio e, grazie alla chiusura posteriore, creano una sorta di “camera” sigillata attorno al padiglione. Questo comporta:
– minore dispersione del suono all’esterno
– migliore schermatura passiva dai rumori circostanti
– resa sonora generalmente più piena e controllata
Di contro, possono risultare più ingombranti e, alla lunga, meno confortevoli per via del peso e del calore accumulato.
In-ear: auricolari ed “in-canal”
Gli in-ear si dividono in due grandi categorie:
– auricolari (earbuds), che si appoggiano all’ingresso dell’orecchio
– “in-canal” (canal), che si inseriscono nel canale uditivo creando una tenuta quasi ermetica
Quando la vestibilità è corretta, gli in-ear offrono un’ottima qualità sonora e un isolamento passivo notevole. Proprio per la loro aderenza — simile a quella dei tappi auricolari — i modelli in-canal sono spesso preferiti da musicisti, tecnici audio e da chi cerca precisione e isolamento elevati.
Nella prossima sezione scopriremo come le cuffie con cancellazione del rumore riescono effettivamente a “neutralizzare” i suoni esterni.

