L’estate è alle porte: ho lasciato che l’AI riempisse la mia agenda con fitness, divertimento e musica
Se c’è una stagione che fa salire le aspettative, è proprio l’estate. Non si contano più le canzoni che ci dicono che dovremmo innamorarci, scatenarci sotto il pontile e fare il pieno di sole.
Con il caldo arrivano anche le pressioni: dovremmo essere più in forma, più felici e magari pure più produttivi. (Sorvoliamo sul famigerato “summer body” che, a detta di tutti, stiamo preparando da mesi.) Estate fa rima con giornate lunghissime all’aria aperta. Le chiappe prendono aria — in senso letterale e metaforico — e per chi ha bimbi piccoli le vacanze estive incombono come un evento epocale.
Ora che è arrivato maggio, è il momento di pensare a come organizzarci. Ecco come usare l’intelligenza artificiale, qualsiasi sia la tua età o fase della vita.
Farla contare davvero
Il bello dell’estate è che è finita ancor prima di cominciare. Quelle giornate luminose e le notti calde non durano per sempre, e il tempo per incastrare grigliate, balli sfrenati e scorribande in barca o a mollo in acqua fresca è prezioso.
Io ho chiesto a Claude AI di creare un piano estivo che mi facesse sfruttare ogni minuto, fino a propormi una routine quotidiana per arrivare a settembre più in forma, nel corpo e nella testa.
Il risultato? Un calendario interattivo con date e orari precisi, pensato per seguire il mio “summer glow-up” e organizzare uscite tra amici, con consigli su concerti, spiagge e ristoranti.
Per gli obiettivi fitness, Claude ha programmato corse settimanali, uscite in bici, sessioni HIIT, trekking e pesi (puoi personalizzare tutto con allenamenti diversi), senza dimenticare le attività “summer vibes”: giornate in spiaggia, taco Tuesday (casualmente di mercoledì), pub crawl e musei. Ha persino riservato blocchi di tempo solo per leggere.
Trucchi per la lettura estiva
Leggere d’estate può essere puro relax da ombrellone… oppure un supplizio didattico, con liste imposte da insegnanti annoiati quanto gli studenti. Strumenti di AI come ChatGPT possono trasformare gli obiettivi di lettura in un piano scandito e sostenibile — magari persino piacevole.
Ho usato ChatGPT per convertire una reading list estiva di una scuola superiore di Los Angeles (Eagle Rock High, presente!) in un calendario che permettesse a uno studente di portare a termine tutti i testi suggeriti con ampio margine, includendo anche una serie di posti ispirazionali dove leggere.
Avvertenza: ChatGPT mi ha proposto di creare una “bellissima mappa stampabile della lettura estiva di Los Angeles”, ma quando gli ho dato corda, il risultato non era esattamente da appendere al frigorifero.
Ancora peggio, dopo aver criticato la prima mappa, me ne ha generata una seconda — più brutta — accompagnata da una pubblicità di Vistaprint.
Claude AI, invece, si è rivelato all’altezza: ha prodotto una mappa interattiva con luoghi e date specifici, oltre a note approfondite su come ogni location potesse valorizzare l’esperienza di lettura e di studio di ciascun libro.
In cerca del tormentone
Resta da capire se quest’anno le divinità del pop ci regaleranno un vero tormentone estivo, di quelli irresistibili e ben prodotti. Gli Ying Yang Twins sembrano semi-ritirati e i mashup su TikTok sono una scommessa.
Gli strumenti musicali AI, come Suno — una “audio workstation generativa basata sul web che unisce le funzioni classiche di una DAW alla creazione musicale tramite AI” — possono generare brani al volo a partire dai dettagli che fornisci.
Ho provato a farmi creare da Suno un inno estivo con i nomi miei e del mio partner nel testo, ma il risultato è stato esilarante (involontariamente).
Il tool nel browser promette di usare i prompt per scrivere i testi: quando gli ho chiesto di “usare i seguenti nomi nel testo: Rachel, Robert”, la canzone è partita proprio con la frase “usare i seguenti nomi nel testo: Rachel, Robert”, seguita da circa due minuti di completo nonsenso.
Il beat, però, spaccava.


