Google presenta Googlebook: la nuova generazione di laptop nativi per l’AI

    Google ha svelato Googlebook, una nuova linea di laptop progettati attorno a Gemini, la famiglia di modelli di intelligenza artificiale di punta dell’azienda. In collaborazione con partner come Acer, Asus, Dell, HP e Lenovo, Big G porterà sul mercato i primi Googlebook in diversi formati e dimensioni.

    Secondo l’azienda, i Googlebook — in arrivo questo autunno — sono i primi portatili concepiti da zero su Gemini per offrire assistenza personale e proattiva, integrata in ogni aspetto dell’esperienza d’uso.

    Magic Pointer: il cursore che capisce il contesto

    I Googlebook debutteranno con Magic Pointer, un nuovo puntatore intelligente potenziato da Gemini. Non è solo un cursore: basta muoverlo per ottenere suggerimenti rapidi e contestuali basati su ciò che vedi sullo schermo.

    • Indichi una data in un’email? Puoi creare un evento in pochi clic.
    • Selezioni due immagini, ad esempio il tuo salotto e un nuovo divano? Il sistema ti mostra un’anteprima di come starebbero insieme.

    Alexander Kuscher, senior director per tablet e laptop Android di Google, ha spiegato che l’obiettivo è rendere il cursore davvero “intelligente”, in grado di evidenziare gli elementi con cui può interagire e proporre azioni pertinenti senza risultare invadente. È un esempio di come l’AI sia parte integrante dell’esperienza Googlebook: sempre presente, ma discreta.

    Integrazione con Android: app e file del telefono sul laptop

    I nuovi portatili saranno profondamente integrati con gli smartphone Android. Questo significa che potrai usare le app del telefono direttamente dal Googlebook, senza prendere in mano il dispositivo.

    • Ti ricordi di dover completare la lezione quotidiana su Duolingo mentre sei al PC? Apri l’app dal laptop e continua da lì.
    • Vuoi recuperare rapidamente una foto o un documento che hai sul telefono? Potrai sfogliarli dal file browser di Googlebook, cercarli e inserirli nei tuoi progetti senza passaggi intermedi.

    Crea il tuo widget: dashboard personalizzate con Gemini

    Su Googlebook arriva anche “Crea il tuo Widget”, una funzione che ti permette di generare widget personalizzati semplicemente descrivendo a Gemini cosa ti serve. L’assistente può attingere al web e interfacciarsi con app Google come Gmail e Calendar per costruire una dashboard su misura.

    • Stai organizzando una reunion di famiglia a Berlino? Il sistema può riunire informazioni su voli e hotel, mostrare prenotazioni di ristoranti e aggiungere un conto alla rovescia, tutto in un’unica vista.

    Oltre Chromebook: una nuova era per i laptop Google

    Il lancio di Googlebook arriva a 15 anni dalla presentazione di Chromebook, i portatili economici basati sul browser che si sono imposti in scuole e aziende di tutto il mondo. Pur senza dichiararlo apertamente, Googlebook raccoglie il testimone di Chromebook e ne rappresenta l’evoluzione naturale.

    • Google ha comunicato che continuerà a supportare gli attuali utenti Chromebook, con aggiornamenti garantiti secondo le tempistiche già previste.
    • Molti modelli di Chromebook potranno migrare alla nuova esperienza, anche se al momento non sono stati condivisi dettagli operativi su come avverrà la transizione.

    Da ChromeOS ad Android con AI al centro

    Più che un semplice refresh della linea, Google avvia una transizione di lungo periodo: dall’ecosistema basato su ChromeOS a un nuovo sistema operativo fondato su Android, con l’intelligenza artificiale integrata alla base dell’esperienza.

    Con i principali produttori di PC già a bordo, Googlebook è chiaramente una mossa di piattaforma oltre che di prodotto. È anche la risposta diretta all’offensiva di Microsoft, che dal 2024 spinge sui PC nativi per l’AI con la famiglia Copilot+.

    In sintesi: Googlebook segna l’ingresso di Google nell’era dei laptop pensati fin dal primo pixel per la collaborazione con l’AI, unendo hardware, sistema operativo e modelli generativi per offrire un’esperienza d’uso più fluida, personale e anticipatoria.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.