I 5 migliori incantesimi per piccone in Minecraft

    Quando si parla di mining in Minecraft, scegliere i migliori incantesimi per il piccone può cambiare radicalmente l’esperienza di gioco. Che tu stia usando un piccone di diamante nelle prime fasi o un piccone di netherite completamente potenziato più avanti, gli incantesimi giusti ti permettono di scavare più in fretta, ottenere più drop e allungare la vita del tuo attrezzo.

    Qui trovi gli incantesimi più consigliati da applicare ai picconi, in particolare a quelli di diamante o di ferro.

    1. Unbreaking III (Indistruttibilità III)

    Unbreaking è tra i primi incantesimi da mettere su un piccone. Non lo rende eterno, ma rallenta in modo significativo il consumo di durabilità.
    Al livello III, l’effetto è massimo e può arrivare, in pratica, a quadruplicare il numero di blocchi che riesci a rompere prima che il piccone si distrugga. Funziona benissimo sia su picconi di diamante sia su quelli di netherite, prolungandone sensibilmente l’utilizzo.

    2. Efficiency V (Efficienza V)

    Se il tuo obiettivo è scavare velocissimo, punta a Efficiency V. Riduce il tempo necessario per rompere i blocchi e dà il meglio in combo con Haste II da un faro (beacon), consentendo il cosiddetto instant mining in aree ricche di pietra o in farm particolari (es. farm di wither skeleton).
    Nelle prime fasi di gioco, anche Efficiency IV offre già un incremento di velocità più che apprezzabile.

    3. Silk Touch (Tocco di Velluto)

    Silk Touch ti permette di raccogliere i blocchi nella loro forma originale: erba, vetro, pietra liscia, minerali in forma di blocco grezzo, e molto altro cadranno così come li vedi. È fondamentale se vuoi accumulare materiali specifici senza trasformazioni automatiche.
    Limiti da ricordare:
    – Non permette di ottenere gabbie di spawn (spawner) per le farm di mob.
    – È incompatibile con Fortune: non puoi avere Silk Touch e Fortune sullo stesso piccone.

    4. Fortune III (Fortuna III)

    Fortune III aumenta la quantità di drop da molti blocchi di minerale, come diamanti, smeraldi e lapislazzuli. Non vale per tutto, ma quando si tratta di risorse, la differenza è netta.
    Su un piccone di diamante, Fortune III si traduce in decine di diamanti extra nel lungo periodo.
    Nota importante: esattamente come Silk Touch, è un incantesimo esclusivo—devi scegliere l’uno o l’altro sullo stesso attrezzo.

    5. Mending (Riparazione)

    Mending trasforma gli orbi di esperienza in durabilità per l’oggetto incantato. In pratica, finché continui a raccogliere XP, il tuo piccone si “autoripara” e può durare potenzialmente per sempre. È perfetto per lunghe sessioni di mining o per attrezzi che usi in farm di esperienza.
    L’abbinamento Mending + Unbreaking III è un classico: con questa combo difficilmente dovrai craftare un nuovo piccone.


    Bonus: come combinare gli incantesimi e in che ordine applicarli

    Quando applichi più incantesimi con l’incudine, l’ordine in cui unisci i libri o gli oggetti può cambiare il costo totale in livelli di esperienza. A parità di incantesimi, combinazioni diverse possono risultare più o meno costose.

    Consigli pratici:
    – Pianifica prima quali incantesimi vuoi e in quale sequenza applicarli.
    – Valuta se conviene unire tra loro i libri incantati prima di applicarli al piccone.
    – Tieni presente che questo discorso vale anche per altri attrezzi e armi (es. cesoie, spade, tridenti), per evitare sprechi di XP.

    Se ti stai chiedendo come questi incantesimi si rapportano a quelli per l’armatura (tipo Protection IV o Feather Falling sugli stivali di diamante), la logica è simile: le combinazioni giuste aumentano sopravvivenza ed efficienza.
    Esistono incantesimi pensati per altri pezzi (come Soul Speed o Quick Charge III), ma per i picconi l’elenco dei migliori resta piuttosto definito.

    Che tu stia esplorando gallerie nel Nether con un piccone Silk Touch o facendo strip mining con Fortune III, conoscere le priorità negli incantesimi ti assicura di sfruttare al massimo ogni blocco.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.