La corsa di TikTok verso lo status di super app
TikTok viene spesso definita un colosso dei social, ma da tempo sta allargando i propri confini. Alla piattaforma di video brevi si sono aggiunti TikTok Shop, una mappa per scoprire luoghi nelle vicinanze, una ricerca potente, giochi e molto altro. Di recente sono arrivate anche le prenotazioni di hotel e le prime mosse nel fintech con la richiesta di licenze dedicate.
Tutto lascia pensare che TikTok voglia trasformarsi in una “super app”: un’unica destinazione dove non solo guardare e condividere video, ma soddisfare un ventaglio sempre più ampio di esigenze quotidiane.
In Cina, il modello è già realtà grazie a colossi come WeChat, che fonde in un’unica piattaforma funzioni alla Facebook, WhatsApp, Apple Pay e persino uno store di app. Resta da capire se lo stesso approccio possa davvero attecchire fuori dalla Cina. Intanto, però, TikTok ci sta provando.
L’obiettivo è ridurre al minimo il passaggio da un’app all’altra e diventare l’app “di default” per la maggior parte delle attività digitali. Dopo il salto più deciso con TikTok Shop, la società — che a gennaio ha anche completato il passaggio a una nuova proprietà, in prevalenza statunitense — sta applicando la stessa strategia in diversi fronti.
Sport
Negli anni, TikTok ha lavorato per diventare una meta naturale per highlights e contenuti sportivi. A inizio giugno ha lanciato un hub dedicato ai Mondiali FIFA, dove gli utenti possono consultare risultati, calendari, classifiche, video di tendenza, sintesi delle partite, contenuti dei giocatori e altro ancora.
Se stai già scorrendo TikTok e vuoi sapere il punteggio in tempo reale, non devi più uscire dall’app o aprire un sito sportivo o Google: tutto è lì.
Questo hub nasce da TikTok GamePlan, il prodotto pensato per squadre, leghe e broadcaster che vogliono farsi scoprire e coinvolgere il pubblico sulla piattaforma. TikTok ha inoltre stretto partnership con la Major League Soccer (MLS) e la Major League Baseball (MLB) per offrire contenuti esclusivi e dietro le quinte.
Prenotazioni di hotel e attrazioni
A maggio è arrivato TikTok GO: uno strumento che, negli Stati Uniti, permette di cercare e prenotare direttamente dall’app hotel, attrazioni ed esperienze. Le proposte vengono mostrate attraverso i video, la ricerca e le pagine legate alle location. Quando trovi qualcosa che ti interessa, puoi vedere i dettagli, verificare la disponibilità e concludere la prenotazione senza uscire.
Invece di rimandare gli utenti a siti terzi dopo aver visto una meta o un consiglio in un video, TikTok si sta posizionando come piattaforma “end-to-end” dove i contenuti travel virali non solo ispirano, ma generano prenotazioni e ricavi.
Considerando che molti già usano TikTok come motore di ricerca alternativo a Google, questa novità mette l’app in rotta di collisione ancora più diretta con il core business di Mountain View — Search e Google Maps — perché punta a essere sia il luogo della scoperta, sia quello dell’acquisto del viaggio.
Pagamenti e servizi finanziari
A marzo, secondo Reuters, TikTok ha presentato alla banca centrale del Brasile la richiesta per operare come società fintech con servizi di pagamento e prestito.
Le licenze richieste sono due:
– una per offrire conti prepagati, così da consentire agli utenti di depositare denaro, ricevere fondi ed effettuare pagamenti;
– l’altra per agire come erogatore di credito diretto, con la possibilità di prestare capitali propri o fungere da piattaforma di incontro tra chi presta e chi richiede un prestito.
Si tratta di un passaggio che sposta TikTok da semplice social a ecosistema digitale. Integrare i servizi finanziari in-app significa aumentare l’engagement, aprire nuove fonti di ricavo e posizionarsi in concorrenza con startup fintech e piattaforme e-commerce.
TikTok Shop
Il salto più evidente oltre i confini social è stato TikTok Shop. Dopo i primi test nel 2021, il lancio negli Stati Uniti è arrivato nel 2023. Da allora, TikTok è riuscita a competere con marketplace come Amazon e Shein.
Secondo eMarketer, TikTok Shop ha aumentato le vendite negli USA del 407% nel 2024 e di un ulteriore 108% nel 2025, raggiungendo 15,82 miliardi di dollari. Lo scorso anno la piattaforma ha coperto il 18,2% del social commerce statunitense, percentuale che potrebbe salire al 24,1% entro il 2027.
Per spingere ancora di più sui marketplace digitali, alla fine dello scorso anno sono arrivate le gift card di TikTok Shop. Inoltre, la piattaforma sta ampliando l’offerta verso il segmento del lusso, dopo essere diventata popolare soprattutto per i prodotti economici.
Musica
Il successo di TikTok ha cambiato il modo in cui scopriamo nuova musica. Nel 2023 la società ha provato a capitalizzare questo trend con TikTok Music, un servizio di streaming pensato per sfidare Spotify e Apple Music. L’esperimento, però, è stato chiuso dopo un anno.
La strategia attuale punta a stimolare l’ascolto musicale collaborando con i servizi già esistenti, invece di competere frontalmente. Nonostante lo stop, le ambizioni musicali non sono svanite: di recente TikTok ha introdotto una funzione che consente agli abbonati Apple Music di riprodurre i brani completi direttamente in app dopo averli scoperti nel feed “Per Te”.
Ricerca e Mappe
TikTok ha sviluppato un’esperienza di ricerca sempre più completa, che integra mappe, hashtag locali e persino recensioni per scoprire ristoranti di tendenza, mete di viaggio, negozi ed esperienze sul territorio. Sulle pagine dedicate ai luoghi sono arrivati dettagli utili come orari di apertura, valutazioni in stelle, fasce di prezzo e altro ancora.
All’inizio TikTok erodeva traffico a Google Search mostrando velocemente video con commenti e riprese dei piatti o dei posti. Spesso, però, per la posizione esatta o per leggere le recensioni ci si affidava ancora a Google. Negli ultimi anni l’app ha colmato anche quel gap, incorporando in modo più ricco le informazioni sui luoghi senza costringere a uscire dalla piattaforma.
Microdrammi
Se TikTok è nato sull’intrattenimento generato dagli utenti, oggi sta abbracciando anche i microdrammi: una nuova sezione “Minis” dentro l’app e un’app stand-alone dedicata a serie brevissime, con episodi da un minuto. TikTok già compete con giganti come Netflix per l’attenzione degli utenti; con i contenuti sceneggiati la sfida diventa ancora più diretta.
Il percorso nell’intrattenimento “premium” era già iniziato con le dirette e con il supporto a video più lunghi, superando di molto il formato originario da 15 secondi.
Giochi
Per trattenere gli utenti ancora di più e favorire l’interazione, TikTok ha introdotto una serie di casual game direttamente in app, anche da condividere e giocare nelle chat. L’aggiunta dei giochi è un altro tassello della trasformazione: da social network a piattaforma di intrattenimento a tutto tondo, dove non ci si limita a scorrere video, ma si può anche sfidare gli amici in giochi semplici e immediati.
Verso la super app
Sommando sport, prenotazioni, pagamenti, shopping, musica, ricerca, serie brevi e gaming, il quadro è chiaro: TikTok sta costruendo un ecosistema in cui scoprire, decidere e acquistare avvengono nello stesso posto. Che il modello della super app riesca o meno a imporsi a livello globale, la direzione è tracciata — e TikTok, passo dopo passo, sta cercando di diventare l’app che non ti fa più cambiare app.


