My Hero Academia: lista dei filler – tutti gli episodi che puoi saltare

    Non tutto ciò che si può divorare in binge fa avanzare davvero la trama principale.

    Con una narrazione affilata e sequenze d’azione spettacolari, l’anime di My Hero Academia è diventato uno dei pilastri dello shonen moderno. A differenza di colossi come Naruto o One Piece, però, gli episodi filler di My Hero Academia sono pochi e ben distribuiti.

    Questa guida ai filler di My Hero Academia raccoglie tutti gli episodi che deviano dal manga, così puoi ottimizzare il tuo binge-watch o il rewatch senza perdere i pezzi fondamentali.

    Studio Bones ha mantenuto l’anime molto fedele al materiale originale, inserendo solo qualche episodio riassuntivo, special e collegamenti ai film.

    In breve: gli episodi filler e non canonici

    • “Hero Notebook” (episodio 13.5)
    • “Game Start” (episodio 39)
    • “Special Episode: Save the World with Love!” (episodio 58)
    • Episodio successivo a “Two Heroes” (episodio 64)
    • “All Hands on Deck! Class 1-A” (episodio 89)

    1. “Hero Notebook” (episodio 13.5)

    Episodio riassuntivo che ripercorre la prima stagione dal punto di vista di Izuku Midoriya. È un puro recap: se stai guardando in continuità, puoi saltarlo senza problemi.

    2. “Game Start” (episodio 39)

    Puntata leggera incentrata su un’attività di classe che non incide sulla trama principale. Divertente per la caratterizzazione dei personaggi, ma di fatto filler.

    3. “Special Episode: Save the World with Love!” (episodio 58)

    Episodio speciale originale dell’anime che funge da prologo al film “Two Heroes”. Non fa parte del canone del manga.

    4. Collegamento post-“Two Heroes” (episodio 64)

    Ambientato subito dopo gli eventi del film Two Heroes. Non è essenziale per la storia del manga, ma rende più fluido l’avvio della Stagione 4.

    5. “All Hands on Deck! Class 1-A” (episodio 89)

    Allenamento filler con la Classe 1-A. Non è un prologo a World Heroes’ Mission e può essere tranquillamente saltato senza perdere elementi di trama.


    Altre tipologie di contenuti filler

    • Recap: compaiono qua e là, spesso prima di archi narrativi importanti o all’inizio di nuove stagioni.
    • Collegamenti ai film: servono da ponte o prologo a pellicole come “Two Heroes” e “World Heroes’ Mission”.
    • OVA e special: episodi extra con storie laterali non presenti nel manga. Perfetti se vuoi più contenuti, ma non indispensabili.

    Guardare o saltare i filler di MHA?

    Con solo cinque episodi filler in totale, My Hero Academia è tra gli shonen più fedeli al manga. Alcune puntate extra — come certe prove di classe — offrono momenti spensierati che valorizzano amicizie e crescita personale, pur non muovendo l’intreccio principale.

    • Se il tuo obiettivo è restare allineato al manga o recuperare rapidamente fino alla saga finale, puoi saltarli senza rimorsi.
    • Se invece ami immergerti nel mondo dei supereroi di MHA e vuoi intermezzi più leggeri tra un arco e l’altro, questi episodi sono un’aggiunta innocua e piacevole.

    Che tu li guardi per la League of Villains, per il Festival Sportivo o per seguire il percorso di Midoriya verso il ruolo di Symbol of Peace, questa lista dei filler di My Hero Academia ti aiuta a mantenere la visione scorrevole e senza spoiler inutili.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.