Netflix lancia “Clips”: il feed video verticale in stile TikTok per scoprire nuovi contenuti

    Hai presente gli Instagram Reels? Adesso tocca a Netflix: arrivano iClips.

    Il colosso dello streaming sta ridisegnando la sua app mobile e introduce Clips, un feed di video verticali pensato per aiutarti a scoprire cosa guardare (o giocare) attraverso brevi highlight tratti dai contenuti originali Netflix.

    Secondo l’azienda, “Clips è come una raccolta personalizzata di momenti salienti che ti aiuta a decidere cosa vedere o provare dopo, senza scroll infinito”. L’utente vedrà brevi spezzoni da serie, film e special, selezionati in base ai suoi gusti, con la possibilità di approfondire subito quando qualcosa cattura l’attenzione.

    Clip brevi per scoperte veloci

    L’idea di fondo è semplice: quando sei in giro, difficilmente apri il telefono per recuperare tre minuti della puntata in corso di “Love Is Blind”. Molto più probabile, invece, che tu ti conceda unoshortdivertente di un’altra serie per una risata al volo. Non a caso, Netflix aveva già testato un formato simile nel 2021 con la funzioneFast Laughs.

    Se cinque anni fa abbiamo storto il naso quando tutte le piattaforme social hanno iniziato a clonare TikTok, oggi persino LinkedIn sta spingendo sui video verticali nella sua app mobile. Insomma, il formato verticale non è una moda passeggera: è qui per restare.

    Anni di esperimenti, ora la scommessa è Clips

    Netflix sperimenta da tempo modi per integrare il video breve nella propria esperienza. Con Clips sembra aver trovato la formula su cui puntare.

    E non è solo il mondo “alla TikTok” ad abbracciare il verticale: l’industria dellemicro‑drama— serie a episodi brevissimi, spesso sotto i 10 minuti, pensate per essere viste sullo smartphone — nata e cresciuta in Asia, sta guadagnando terreno anche negli Stati Uniti. Il risultato? Gli utenti sono sempre più abituati a seguire storie episodiche direttamente nei feed verticali.

    Anche altri servizi di streaming si stanno muovendo nella stessa direzione:PeacockeTubi, ad esempio, stanno introducendo esperienze video verticali su mobile.

    “Non vogliamo rincorrere TikTok”

    Durante TechCrunch Disrupt lo scorso ottobre, Elizabeth Stone, Chief Product and Technology Officer di Netflix, ha spiegato l’approccio dell’azienda al video verticale: sì alla sperimentazione, ma senza inseguire TikTok sul suo terreno.

    Netflix, ha detto Stone, non punta a “copiare o competere testa a testa con TikTok o altri”, perché ritiene che esista una specifica forma di intrattenimento — un particolare “momento di verità” — che ha un valore unico per i suoi abbonati. L’obiettivo è restare focalizzati su quell’esperienza, invece di provare a essere tutto per tutti in ogni momento, cosa che non rientra nella strategia del servizio.


    In sintesi, con Clips Netflix prova a unire il meglio dei due mondi: la velocità e l’immediatezza del formato verticale con la sua proposta editoriale, guidata da contenuti originali e consigli su misura.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.