OpenAI sta ancora lavorando alla sua “super app”
OpenAI si prepara a lanciare, nelle prossime settimane, una versione rinnovata di ChatGPT pensata come una vera e propria “super app”, completa di strumenti per il coding e agenti AI, secondo quanto riportato dal Financial Times.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare la competitività rispetto ad Anthropic, soprattutto sul fronte business, e avvicinarsi alla redditività in vista di una possibile IPO. In pratica, ChatGPT diventerebbe il punto d’ingresso che guida gli utenti free verso servizi a pagamento, come il prodotto di programmazione Codex. Non a caso, il FT cita un dirigente senior di OpenAI che sarebbe arrivato a dire: “La chat è morta.”
Thibault Sottiaux, responsabile del core product e della piattaforma di OpenAI, ha spiegato che l’azienda sta lavorando a un prodotto “in cui ognuno abbia il proprio agente personale, capace di aiutare… in ogni aspetto della vita, sia privata che lavorativa”.
Se questa visione vi suona familiare, non è un caso: le ambizioni di OpenAI per una super app circolano già da tempo. A marzo, il Wall Street Journal ha raccontato come questi piani segnino un cambio di rotta importante rispetto alla strategia precedente, che puntava su numerosi prodotti standalone nel 2025. Ora i vertici di OpenAI dicono di voler mettere da parte le “quest secondarie”, come il generatore video Sora, per concentrare gli sforzi su un unico ecosistema integrato.


