Oura, il produttore di smart ring, avvia il percorso verso la Borsa

    SpaceX avrà catalizzato l’attenzione con il deposito del suo prospetto per l’IPO, ma l’azienda di Elon Musk non è stata l’unica a muoversi questa settimana. Giovedì, la finlandese Oura — il brand dietro uno dei più noti anelli smart — ha annunciato di aver presentato in via confidenziale alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) il Form S-1, primo passo formale in vista della quotazione.

    Un wearable diverso dagli altri

    Fondata nel 2015, Oura si è ritagliata un ruolo di primo piano nel mondo dei dispositivi per il benessere. A differenza di Fitbit, Garmin e degli smartwatch Apple, l’azienda ha puntato su un design minimale e discreto: un anello elegante, pensato per essere indossato 24/7 senza ingombri.

    Cosa misura l’anello Oura

    L’anello monitora:
    – attività fisica e livello di movimento,
    – qualità e fasi del sonno,
    – un punteggio di “readiness” giornaliera, che sintetizza recupero e stato di forma,
    – oltre a una serie di indicatori fisiologici utili per il benessere quotidiano.

    La community Oura oggi è globale, con utenti distribuiti in numerosi Paesi.

    Crescita accelerata nelle vendite

    Al momento del round Series E dello scorso settembre, l’azienda ha dichiarato di aver venduto complessivamente 5,5 milioni di anelli, un balzo significativo rispetto ai 2,5 milioni comunicati l’anno precedente.

    I numeri del finanziamento

    Nel round Series E, Oura ha raccolto 875 milioni di dollari, arrivando a una valutazione di 11 miliardi. Si tratta di oltre il doppio rispetto ai 5 miliardi attribuiti nel precedente round del 2024.

    Focus su AI e salute femminile

    Di recente, Oura ha introdotto un modello proprietario di intelligenza artificiale dedicato alla salute femminile, con l’obiettivo di offrire funzionalità più personalizzate a una base di utenti donne in costante aumento.

    Con la presentazione del Form S-1, Oura fa un passo deciso verso i mercati pubblici, puntando su crescita internazionale, differenziazione del prodotto e un uso mirato dell’AI per ampliare l’offerta in ambito salute e benessere.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.