Pinterest punta sui creator con l’integrazione degli Amazon Storefront

    Pinterest rafforza la sua collaborazione con Amazon e annuncia che ospiterà gli Amazon Storefront dei creator direttamente sulla piattaforma. Questi mini-shop online permettono ai creator di monetizzare tramite link affiliati che rimandano a prodotti spesso presenti nei loro video e contenuti social.

    L’obiettivo è chiaro: offrire ai creator un motivo in più per investire tempo e risorse su Pinterest, anziché concentrare tutte le attività di shopping e affiliazione su piattaforme più grandi come Instagram, TikTok, YouTube o Facebook. Secondo l’azienda, oltre la metà degli utenti usa Pinterest per fare acquisti e si registrano più di 80 miliardi di ricerche al mese.

    Questa mossa arriva mentre Pinterest prova a riconquistare il ruolo di destinazione per lo shopping e a rispondere alle lamentele degli utenti sull’aumento di contenuti generati dall’IA presenti nel feed.

    Crediti immagine: Pinterest

    Collegare lo Storefront Amazon al profilo Pinterest

    Pinterest spiega che i creator avranno a disposizione un nuovo strumento per collegare il loro Amazon Storefront direttamente all’account Pinterest. Una volta effettuata la configurazione, il link affiliato verrà applicato in automatico ogni volta che taggheranno un prodotto idoneo di Amazon, semplificando così l’intero processo di promozione.

    Gli Storefront potranno essere messi in evidenza sui profili Pinterest dei creator, così da offrire a fan e follower una visione più ampia delle loro proposte, andando oltre il singolo Pin o una specifica Board.

    Un’alleanza pubblicitaria che si rafforza

    L’accordo consolida ulteriormente il legame tra Amazon e Pinterest, dopo la partnership pubblicitaria pluriennale annunciata nel 2023, che ha reso Amazon il primo partner per gli annunci di terze parti su Pinterest. Nel 2024 è poi arrivata un’intesa simile con Google, mentre la società continua a cercare nuove strade per far crescere i ricavi di una piattaforma popolare per raccolta di idee, shopping e ispirazione, ma non ancora pienamente monetizzata.

    Crediti immagine: Pinterest

    La sfida dei contenuti generati dall’IA

    Nell’ultimo anno Pinterest ha dovuto fare i conti con una valanga di contenuti creati dall’intelligenza artificiale, che ha irritato una parte della community e alimentato lamentele sul cosiddetto “AI slop”. L’azienda ha introdotto una serie di strumenti per arginare il fenomeno e restituire controllo agli utenti, ma l’impatto resta limitato quando una porzione consistente dei contenuti IA non è etichettata in modo chiaro.

    Perché questa partnership può cambiare le cose

    Puntare su creator reali offre a Pinterest l’occasione di rimettersi in carreggiata: dare visibilità a persone e consigli autentici potrebbe aiutare a ribaltare una reputazione in calo e riportare la piattaforma al centro dell’esperienza di shopping ispirazionale.

    Pinterest anticipa inoltre che presto abiliterà il collegamento degli Storefront anche con “altri partner”.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.