Qualcomm Snapdragon Wear 3100

Qualcomm Snapdragon Wear 3100, esatto, si chiama proprio così. Questo sarà il nome e il modello del prossimo SoC che monteranno tutti i dispositivi con Android Wear a bordo. E’ l’inizio, Google aveva annunciato che ci sarebbero state parecchie novità in ambito Wear ed ecco che Qualcomm presenta addirittura un processore ad hoc per questo tipo di piattaforma con un solo obiettivo: autonomia e solo autonomia.

Infatti la componentistica interna di questo Qualcomm Snapdragon Wear 3100 sembra fatto a posta per consumare davvero poca batteria. Questo SoC è basato su un processore a 28 nanometri composto da 4 core ARM Cortex-A7 a 32-bit. La GPU in questione è una GPU Adreno 304 e questo processore supporta il modem di tipo LTE Cat.5. Questo significa che i produttori potranno creare comunque un modello con una SIM all’interno per poter sfruttare il proprio smartwatch anche senza per forza lo smartphone.

Qualcomm Snapdragon Wear 3100

Il processore è davvero minuscolo. La tecnologia si chiama Big-Small-Tiny che va a sostituire la big.LITTLE. Andando ad analizzare il nome di questa tecnologia possiamo capire che il nome Big sta a significare i quattro Cortex-A7, Small invece è il DSP (digital signal processor) mentre Tiny è il nuovo coprocessore a basso consumo.

Il Qualcomm Snapdragon Wear 3100 sarà la risoluzione dei problemi di Android Wear?

Esatto. Il colosso americano con questo nuovo Qualcomm Snapdragon Wear 3100 potrebbe seriamente risolvere quelli che sono tutti i problemi di questo sistema operativo, nello specifico stiamo proprio parlando della durata della batteria. E’ un po’ il tallone di Achille di tutti i dispositivi con Android Wear a bordo. Qualche produttore si è inventato questo doppio schermo, ma comunque non è sufficiente soprattutto se si vogliono sfruttare al massimo quelle che sono le caratteristiche di Wear.

Questo nuovo co-processore a basso consumo fra l’altro garantisce una sessione di 15 ore di autonomia su una batteria da 450 mAh. Speriamo però che anche le prestazioni siano interessanti, per ora non ci resta che attendere un update importante da parte di Google. Qualcomm ha già fatto la propria mossa!

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