6 cose che (forse) non sapevi su Maya Angelou
Poetessa, drammaturga e autrice di memoir, Maya Angelou (1928-2014) ha collezionato primati e vissuto mille vite in una sola. Come ha scritto Gary Younge sul Guardian, conoscere la sua storia significa chiedersi che cosa mai abbiamo fatto noi nel frattempo — e, allo stesso tempo, sentirsi sollevati di non aver attraversato neanche la metà delle sue prove. Prima dei 40 anni era già stata ballerina professionista, prostituta, tenutaria, docente, attivista, cantante ed editor. E questo è solo l’inizio. Ecco alcuni aspetti meno noti del suo incredibile percorso.
1. Ha iniziato come cantante e ballerina calypso
Quando era una giovane madre single, Angelou arrivò persino a esibirsi come spogliarellista per mantenere se stessa e il figlio. Un cliente — poi diventato amico — le segnalò un’audizione al vivacissimo Purple Onion di San Francisco. Lei mise in piedi un numero tra canzoni calypso e racconti, trovando subito il suo pubblico. Nel 1957 partecipò al film “Calypso Heat Wave” e incise un album con il nome d’arte “Miss Calypso”. Non a caso, alla fine degli anni ’50 il calypso era una vera mania negli Stati Uniti.
2. Il suo primo libro nacque da una sfida
Il suo titolo più famoso è anche il suo debutto: “I Know Why the Caged Bird Sings”, un memoir sulla sua infanzia e adolescenza. E pensare che non aveva progettato di diventare scrittrice. A fine anni ’60 stava producendo una serie per PBS quando uscì a cena con James Baldwin, il cartoonist Jules Feiffer e sua moglie Judy. In quell’occasione raccontò diverse storie della sua vita. Il giorno dopo, Judy Feiffer suggerì a Bob Loomis, editor di Random House, di convincerla a scrivere un’autobiografia. Angelou rifiutò tre volte.
Fu allora che Loomis si consultò con Baldwin, che gli consigliò la mossa vincente: chiamarla ancora e dirle che “scrivere un’autobiografia come letteratura è quasi impossibile”. Pizzicata nell’orgoglio, Angelou ribaltò la decisione: “Di che cosa sta parlando? Lo farò io.”
3. Una pioniera in tanti campi
- A 16 anni fu la prima donna nera a fare la conduttrice di tram a San Francisco.
- Con “I Know Why the Caged Bird Sings” (1969) diventò la prima afroamericana a firmare un bestseller di saggistica.
- Fu la prima donna nera a vedere prodotto un suo screenplay, “Georgia, Georgia” (1972).
- Nel 1998 diresse “Down in the Delta”, diventando la prima afroamericana alla regia di un film di grande distribuzione.
4. Con il terzo marito si sposò tre volte
Il terzo marito di Angelou fu Paul du Feu, carpentiere gallese, autore di strisce e in passato compagno della femminista Germaine Greer (con la quale aveva anche posato per il primo nudo centrale di Cosmopolitan UK). Lei raccontò a People nel 1975 che, date le differenze culturali, lui preferiva una dichiarazione pubblica: si sposarono, si piacque loro talmente tanto la cerimonia che la ripeterono altre due volte, promettendo di rifarlo ancora. Il matrimonio, però, finì nel 1981. Angelou ammise più volte di non essere la persona più facile con cui convivere.
5. Un legame speciale con Coretta Scott King
Angelou è nata il 4 aprile, lo stesso giorno in cui, nel 1968, venne assassinato Martin Luther King Jr. Lei aveva lavorato come coordinatrice per il Nord alla Southern Christian Leadership Conference di King. Per anni, dopo quell’evento, evitò di festeggiare il compleanno. In compenso, ogni 4 aprile telefonava a Coretta Scott King e le inviava dei fiori, un gesto che mantenne con costanza.
6. Il francobollo commemorativo riportava una citazione… non sua
Nel 2015 gli Stati Uniti dedicarono a Angelou un francobollo con la frase: “A bird doesn’t sing because it has an answer, it sings because it has a song.” La frase, però, è della poetessa Joan Walsh Anglund. Angelou l’aveva citata in alcune interviste senza attribuirsene la paternità, ma l’errore della USPS emerse solo dopo l’emissione, quando un quotidiano lo segnalò. Non è l’unico caso di attribuzione errata: almeno due poesie molto condivise online vengono spesso, ma a torto, ricondotte a lei.
Una piccola chicca
Chi scrive l’ha incontrata negli anni ’80 a una firma copie. I suoi nuovi libri di poesie erano andati esauriti, così mi presentai, un po’ imbarazzato, con una vecchia copia consunta di “I Know Why the Caged Bird Sings”. Lei, con grande gentilezza, la autografò comunque.

