Meta risparmia Supernatural: il gioco VR fitness rinasce come azienda indipendente

    Il grande sogno di Meta di guidare il metaverso e rendere la realtà virtuale davvero “cool” è andato a sbattere contro la realtà. C’è però un’eccezione che ha brillato più di tutto:Supernatural, il gioco VR dedicato al fitness che ha trasformato l’allenamento in qualcosa di divertente e alla portata di tutti. E ora c’è una buona notizia per chi lo ama: Supernatural non chiuderà i battenti.

    Dopo aver combattuto per mesi per acquistarlo, il colosso ha deciso di fare un passo indietro e lasciare al team del gioco la possibilità ditornare indipendente. Ecco come ci siamo arrivati, e cosa succede adesso.

    Com’è iniziata: l’acquisizione milionaria e lo scontro con l’FTC

    Nel 2023 Meta ha portato a termine l’acquisizione diWithin, lo studio che ha creato Supernatural, al termine di unabattaglia antitrust durata otto mesi. L’operazione è stata valutata attorno ai400 milioni di dollari, senza contare i costi legali per difendersi e vincere la causa intentata dalla FTC.

    Eppure, nonostante quell’investimento massiccio, poco tempo dopo Meta hatagliato parte del team VRe ha annunciato chenon avrebbe più pubblicato nuovi contenutiper Supernatural. Per gli utenti è stato un colpo durissimo.

    La svolta: proteste degli utenti e nuova vita per Supernatural

    La community non è rimasta a guardare e ha fatto sentire la propria voce. Dopo circa cinque mesi di proteste e mobilitazioni, Meta ha cambiato rotta: il team di Supernatural potràuscire da Meta e rilanciarsi come azienda indipendente, con un nuovo nome,Supernatural Health, cheprenderà in carico l’app entro la fine dell’anno.

    Sul sito ufficiale, il nuovo team riassume così la rinascita:
    – “Supernatural rinasce. Stessi coach, stessa identità, stessa ossessione nel rendere il fitness il momento migliore della tua giornata — ma stavolta sotto una nuova realtà indipendente, costruita da zero.”

    Chi c’è dietro Supernatural Health

    A guidare questa nuova fase ci sono ifondatori originalidi Supernatural, tornati al timone per riportare il progetto alla sua visione iniziale.

    Un lieto fine… con un retrogusto amaro

    La vicenda lascia un misto di soddisfazione e frustrazione: dal punto di vista regolatorio, sembra la classica storia da liceo in cui ci si dichiara con unaprom-posalspettacolare, si supera la cena tesa con i genitori del partner per dimostrare le buone intenzioni… e poi ci si lascia subito dopo il ballo.

    Da parte sua, Supernatural Health mantiene toni concilianti:
    – “Siamo grati a Meta per la piattaforma e le risorse che ci ha fornito in una fase di crescita cruciale. Questo passaggio riflette una convinzione condivisa: la community di Supernatural è servita al meglio da un team indipendente e focalizzato. Meta è stata di supporto lungo tutto il percorso.”

    La voce della community

    Per molti utenti, questa svolta è un sollievo dopo mesi di incertezza. In un gruppo pubblico su Facebook dedicato a Supernatural, un’appassionata ha raccontato così il proprio stato d’animo:
    – “Come tanti, ero devastata quando i coach sono stati licenziati e ci è stato detto che il nostro amato Supernatural, per quanto amato e fantastico, non sarebbe mai migliorato. Quello che avevamo era ciò che avremmo avuto per sempre. Sembrava fosse stato comprato per essere ucciso. Sono una sentimentale, perché mi vengono gli occhi lucidi?”

    Cosa aspettarsi adesso

    • L’app continuerà a esistere e la gestione passerà aSupernatural Healthentro l’anno.
    • Gliallenatori e lo stileche hanno reso Supernatural unicoresteranno gli stessi.
    • L’obiettivo dichiarato ètornare a crescerecon un team dedicato, concentrato solo sulla community e sul prodotto.

    In un periodo in cui tanti progetti vengono sacrificati sull’altare dei tagli e delle strategie aziendali, questa è una rara storia a lieto fine: una community che si mobilita, un’azienda che ascolta e un prodotto che ottiene una seconda possibilità.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.