Threads amplia le funzioni delle Live Chat e allarga l’accesso

    Meta ha annunciato nuove funzionalità per le Live Chat di Threads, insieme a un ampliamento dell’accesso a un numero maggiore di utenti. Tra le novità: traduzioni integrate, strumenti extra per gli host e altre migliorie pensate per la gestione delle conversazioni in tempo reale.

    Traduzioni automatiche e accesso esteso

    • Traduzioni in tempo reale: le discussioni diventano più fruibili a livello globale grazie al supporto per le traduzioni, così utenti di lingue diverse possono seguire e partecipare con più facilità.
    • Avvio Live Chat per i “Community Champions”: Threads estende la possibilità di avviare Live Chat a tutti i cosiddetti Community Champions, ovvero profili molto seguiti all’interno delle proprie community, attivi nella pubblicazione e nel mantenere viva la conversazione.

    Nuovi strumenti per gli host

    • Fino a 3 co-host: chi organizza una Live Chat può ora invitare fino a tre co-conduttori per gestire meglio flussi elevati di messaggi. Threads paragona la funzione alla presenza di un ospite in trasmissione o a una seconda voce che aiuta a moderare.
    • Cancellazione dei messaggi per tutti: gli host possono eliminare messaggi in modo globale, rimuovendoli per tutti i partecipanti.
    • Maggiore visibilità dei messaggi dell’host: la piattaforma sta testando accorgimenti visivi per far risaltare i messaggi di chi ospita la chat, così da renderli più riconoscibili nel flusso.

    Live Chat: come funzionano

    Le Live Chat nascono per potenziare l’engagement in tempo reale su Threads, differenziandolo da X proprio su questo terreno. Gli utenti possono inviare:

    • Messaggi di testo
    • Foto e video
    • Link
    • Reazioni con emoji

    Fino a150 partecipantipossono scrivere attivamente nella chat. Una volta raggiunto il limite, chi si unisce successivamente può comunque seguire la discussione, mettere reazioni e votare nei sondaggi inmodalità spettatore.

    Funzioni in arrivo

    Threads ha anticipato due novità molto richieste dai creator:

    • Supporto desktop: l’uso delle Live Chat da computer è “in arrivo”.
    • Messaggi pinnati: sarà possibile fissare messaggi importanti in alto per una consultazione più immediata.

    Dalla rincorsa a X alla crescita autonoma

    All’inizio, Threads faticava a imporsi come spazio per le conversazioni in tempo reale perché mancavano tasselli fondamentali come una ricerca efficace, gli hashtag e il feed cronologico. Nel tempo, queste funzioni sono arrivate e, con le Live Chat, la piattaforma sta puntando su un’esperienza sincrona che ne rafforza l’identità.

    Meta afferma che, dalla loro introduzione, le Live Chat hanno visto centinaia di stanze attive quasi ogni giorno, con migliaia di utenti che vi partecipano. Gli aggiornamenti annunciati rispondono direttamente alle richieste di creator e community.

    Un anno di novità e 500 milioni di utenti mensili

    All’inizio del mese, Threads ha toccato500 milioni di utenti attivi al mese, traguardo raggiunto a quasi tre anni dal debutto come alternativa a X. Nell’ultimo anno sono arrivate numerose funzioni, tra cui:

    • Messaggi diretti (DM)
    • Ghost posts(pubblicazioni visibili in modo limitato secondo le impostazioni scelte)
    • Messaggistica da desktop

    Queste innovazioni hanno contribuito a sostenere la crescita della piattaforma, che ora spinge con decisione sul fronte delle conversazioni live.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.