TikTok vuole diventare anche il posto dove prenoti il viaggio che hai appena visto su TikTok

    TikTok ha annunciato il lancio di TikTok GO, una nuova funzione che permette agli utenti di scoprire e prenotare hotel, attrazioni ed esperienze direttamente dall’app. Il servizio debutta negli Stati Uniti ed è disponibile per gli utenti dai 18 anni in su.

    Cos’è TikTok GO e come funziona

    • I contenuti di viaggio vengono messi in evidenza attraverso video, ricerche e pagine legate a una specifica località.
    • Quando trovi qualcosa che ti interessa, puoi aprire la scheda dedicata, verificare disponibilità e prezzi, e finalizzare la prenotazione senza uscire da TikTok.
    • Il catalogo di strutture e attività è reso possibile da partnership con Booking.com, Expedia, Viator, GetYourGuide, Tiqets e Trip.com.

    Opportunità per i creator

    I creator che parlano di hotel, attrazioni e cose da fare possono collegare i propri contenuti direttamente alle prenotazioni. In questo modo possono monetizzare tramite commissioni e campagne brandizzate, trasformando i video di ispirazione in conversioni misurabili.

    La strategia: tenere gli utenti dentro l’app, dall’ispirazione all’acquisto

    Con TikTok GO, l’azienda continua a spingere su un modello già sperimentato con TikTok Shop (arrivato negli USA nel 2023): portare l’intera esperienza, dalla scoperta all’acquisto, all’interno della piattaforma. Se TikTok Shop ha integrato l’e-commerce nei video, TikTok GO applica lo stesso principio al travel.

    In pratica, invece di rimandare a siti esterni quando un utente scopre una meta o un consiglio in un video, TikTok punta a essere un hub unico dove i contenuti virali di viaggio possono generare prenotazioni e ricavi. Per l’azienda si tratta di un passaggio importante: convertire il motore di scoperta in un livello transazionale che aumenta la fidelizzazione e apre nuove fonti di entrate per i suoi nuovi proprietari.

    Concorrenza diretta con Google (e non solo)

    L’arrivo di TikTok GO intensifica il confronto con Google. Sempre più persone usano TikTok come motore di ricerca — anche per esplorare luoghi — erodendo terreno a Search e Google Maps. Con le prenotazioni integrate, TikTok entra ancora più a gamba tesa in territori finora presidiati da Big G.

    C’è poi un altro elemento interessante: alcuni partner di lancio, come Booking.com ed Expedia, sono allo stesso tempo competitor nell’ambito della scoperta di viaggi. Un rapporto “partner-rivale” da osservare attentamente: TikTok ha bisogno del loro inventario per dare sostanza a GO, ma al tempo stesso cercherà di presidiare direttamente la relazione con il cliente finale, su cui questi stessi partner basano il proprio business.

    La posizione ufficiale

    “Ogni giorno su TikTok milioni di persone scoprono dove mangiare, dove dormire e cosa fare dopo,” ha dichiarato Adam Presser, CEO della TikTok USDS Joint Venture, in un post sul blog aziendale. “TikTok GO collega quel momento di ispirazione direttamente alle attività che lo rendono possibile: è positivo per i creator, per i business locali e per le comunità.”

    Un tassello in più nell’evoluzione delle prenotazioni in-app

    Non è la prima volta che TikTok integra funzionalità di acquisto all’interno dell’app. Già nel 2022 la piattaforma aveva avviato una partnership con Ticketmaster per permettere agli utenti di scoprire e comprare biglietti per eventi senza dover uscire dall’ecosistema TikTok. TikTok GO porta questa logica a un livello più ampio e strutturato, estendendola al settore dei viaggi.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.