TikTok lancia “Campus Hub”: chat di gruppo universitarie e feed su misura

    TikTok ha annunciato via email a TechCrunch il debutto di “Campus Hub”, un nuovo spazio pensato per gli studenti universitari. L’hub introduce chat di gruppo dedicate e feed personalizzati per aiutare la community accademica a restare in contatto con la vita di ateneo, anche durante le vacanze estive.

    Un’estensione della verifica campus

    Campus Hub nasce come evoluzione della funzione di verifica del campus, arrivata lo scorso agosto. Questa permette agli utenti di associare il proprio ateneo al profilo TikTok e di consultare l’elenco degli studenti della stessa università per trovare e connettersi con nuovi contatti. Il sistema è disponibile in oltre 6.000 università grazie alla partnership con UNiDAYS, la piattaforma che verifica lo status di studente.

    Dopo aver confermato la propria iscrizione, gli studenti ottengono l’accesso al nuovo hub dedicato al loro campus.

    Chat di gruppo solo per studenti verificati

    • Gli studenti possono creare o entrare in chat di gruppo fino a 300 partecipanti.
    • Le chat sono riservate esclusivamente ai membri verificati della stessa università.
    • Secondo TikTok, queste conversazioni possono essere utili per rimanere in contatto, organizzare reunion o continuare a sentirsi durante l’estate.

    Sebbene l’uso estivo sia evidente, la mossa sembra anche puntare a spostare su TikTok parte della comunicazione quotidiana tra studenti — come discussioni di corso o attività di club — che oggi spesso avvengono su piattaforme come Discord, Facebook Messenger o Instagram.

    Feed universitari personalizzati

    Oltre alle chat, arrivano feed “college” su misura. Gli utenti vedranno un flusso di contenuti che combina:

    • post pubblicati da studenti verificati del proprio ateneo;
    • contenuti collegati alla propria università.

    L’obiettivo è tenere gli studenti aggiornati su vita di campus, tendenze e novità, ovunque si trovino.

    Un ritorno alle origini “alla Facebook”

    L’approccio ricorda i primi anni di Facebook, quando l’intero social ruotava attorno ai campus universitari e l’accesso richiedeva un’email con dominio .edu per connettersi ai compagni di corso e conoscere nuove persone all’interno dell’ateneo.

    Non solo TikTok: anche Instagram si muove

    TikTok non è l’unico gigante social a puntare sugli studenti universitari. Instagram, di proprietà di Meta, lo scorso anno ha introdotto una funzione molto simile alla verifica campus di TikTok: negli Stati Uniti gli studenti possono aggiungere il proprio ateneo al banner del profilo e consultare l’elenco degli iscritti alla stessa università.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.