Tome, un altro rivale di Goodreads per il tracking dei libri, chiude i battenti
Tome, un’app per tenere traccia delle letture e una community per amanti dei libri, sta per chiudere.
Nata sull’onda della potente community di BookTok — i creator che su TikTok parlano e recensiscono libri — l’app offriva agli utenti uno spazio dove registrare e valutare i libri letti, scoprire nuovi titoli consigliati e arricchire le schede con foto, citazioni preferite, meme o persino playlist in tema con l’atmosfera del libro.
Tome faceva parte di quella nuova generazione di strumenti pensati per i lettori Gen Z che creano contenuti letterari sui social: una scena esplosa inizialmente grazie soprattutto a ragazze che spingevano romanzi “romantasy”, ma che ormai abbraccia lettrici e lettori di ogni genere.
Nonostante ciò, il tentativo di trasformare questa energia social in un’alternativa credibile al leader del settore,Goodreads, si è scontrato con un mercato sempre più affollato. Oltre a Goodreads, Tome doveva vedersela con altri tracker dal posizionamento simile, tra cuiFable,Margins,Bookly,StoryGraph,Bookmory,Pagebound,TBRe altri ancora. (Nota: l’app TBR da non confondere con il servizio di raccomandazioni librarie omonimo,TBR, anch’esso in chiusura a giugno.)
In un post sul blog che annuncia lo stop, Tome lascia intendere quanto la concorrenza abbia pesato sul progetto: pur avendo raggiunto una community di circa 100.000 lettori, la piattaforma non è riuscita a scalare abbastanza da sostenere i costi di gestione di un social che integra meme, GIF e video. In definitiva, l’azienda ha spiegato che il servizio “non era finanziariamente sostenibile”.
Tome ha comunicato che l’app verrà disattivata ufficialmente il 29 maggio: da quel momento smetterà di funzionare perché i server saranno spenti. Nella stessa data verrà chiuso anche il sito web.
Nel post, l’azienda fornisce inoltre le istruzioni per esportare i propri dati: post, immagini e un foglio di calcolo con tutti gli aggiornamenti di lettura.


