UpScrolled è davvero la migliore alternativa a TikTok? Ecco perché sempre più persone ci stanno migrando

    Dopo gli ultimi sviluppi che hanno riguardato TikTok negli Stati Uniti, molti utenti stanno guardando altrove. Tra le piattaforme che stanno guadagnando terreno c’è UpScrolled, che nelle ultime settimane ha registrato un boom di download e nuove iscrizioni. Ma può davvero essere un sostituto credibile di TikTok? L’abbiamo provata per capire come si confronta.

    Buono a sapersi: evita i video su TikTok che promettono accessi gratuiti ad app premium. Di solito sono truffe camuffate da “trucchi”.


    Perché tanti utenti stanno passando a UpScrolled

    La scorsa settimana TikTok ha annunciato un accordo che le consente di continuare a operare negli USA. Con la nuova struttura, le attività americane dell’app sono gestite da un’entità separata con un consiglio a maggioranza statunitense.

    Inoltre, l’algoritmo di raccomandazione dei contenuti—quello che decide cosa vedi nel feed—è stato concesso in licenza a Oracle, la società guidata da Larry Ellison. Nell’ambito dell’intesa, Oracle si occuperà interamente della sicurezza dell’app, inclusa la ricalibrazione e l’aggiornamento dell’algoritmo basati sui dati degli utenti statunitensi.

    Questi cambiamenti hanno acceso timori di censura in parte della community, spingendo molti a cercare alternative come UpScrolled. Creata dallo sviluppatore palestinese-australiano Issam Hijazi, la piattaforma promette zero censura, nessuna interferenza algoritmica e niente shadowban. Nelle sue FAQ, UpScrolled afferma di non censurare le opinioni, pur facendo rispettare regole di base per mantenere l’ambiente sicuro e rispettoso per tutti.

    Al momento della stesura, l’app era balzata al secondo posto tra le “Top App” sull’App Store di Apple. Ha attirato numerosi attivisti, ma i creatori ci tengono a sottolineare che il servizio è pensato per chiunque: creator, imprenditori, vlogger, studenti, viaggiatori e utenti comuni.

    Se stai cercando un’alternativa ai social delle Big Tech, UpScrolled potrebbe valere un tentativo.

    Consiglio: su TikTok puoi attivare alcune funzioni per aumentare la tua privacy. Se decidi di restare, sfruttale al massimo.


    UpScrolled vs TikTok: cosa cambia davvero

    TikTok ha conquistato il mondo grazie a un’interfaccia immediata e ai video brevi, perfetti da consumare al volo. Ma come se la cava UpScrolled? Quanto si avvicina—o si allontana—nell’esperienza d’uso e nelle funzioni? Vediamolo per punti.

    Interfaccia

    UpScrolled non è un clone di TikTok. Visivamente richiama più Instagram e X:
    – Il profilo ricorda X nella parte alta, mentre la griglia dei contenuti in basso è più “alla Instagram”.
    – Il feed somiglia parecchio a quello di Instagram: non è solo video, ma un mix di foto, clip e post testuali.
    – In cima al feed “Following” (quello con i contenuti delle persone che segui) trovi le Storie in formato bolla, proprio come su Instagram: durano 24 ore e possono essere foto o video.
    – Puoi mettere “mi piace”, commentare, ricondividere e inviare i post tramite altre app.
    – In alto a destra c’è l’icona Chat per accedere ai messaggi diretti, in modo simile a Instagram (che di recente ha spostato i DM nella barra inferiore).

    Pubblicazione dei contenuti

    Su UpScrolled puoi creare:
    – Post testuali
    – Post fotografici (fino a 20 immagini)
    – Video fino a 20 minuti

    Le opzioni di editing sono ancora essenziali: taglio/ritaglio e qualche filtro. Rispetto a TikTok e Instagram, gli strumenti creativi sono più limitati per ora.

    La piattaforma ammette contenuti generati con AI, ma il feed non è invaso come capita spesso su TikTok in questo periodo. Se usi ancora TikTok, puoi comunque ridurre la quantità di contenuti AI con il nuovo cursore dedicato.

    Scoprire nuovi contenuti

    Su UpScrolled il feed predefinito è “Following” in ordine cronologico, senza rimescolamenti: vedi prima di tutto chi hai scelto di seguire. Questo approccio “pulito” è parte del suo appeal.

    Se vuoi esplorare:
    – Passa rapidamente al feed “Discover” per trovare altro.
    – Tocca la lente d’ingrandimento nella barra inferiore per navigare per categorie e temi.
    – Dai un’occhiata alla sezione “Trending #” per gli argomenti in crescita.

    Cosa manca (per ora)

    • Non esiste un feed video separato in stile TikTok: i contenuti sono mescolati (testi, foto, video). Attualmente molti video sono repost provenienti da altri social, come Instagram. È probabile che, crescendo, UpScrolled introduca un feed video dedicato, come già stanno facendo concorrenti tipo X e Bluesky.
    • I messaggi diretti sono basilari: al momento puoi inviare solo testo. Su TikTok, invece, puoi mandare sticker, foto, note vocali e perfino giocare in chat con gli amici.

    UpScrolled può davvero sostituire TikTok?

    UpScrolled è giovane, ma parte con il piede giusto. La base è solida e, se resterà fedele ai suoi principi (niente censura, feed cronologico, trasparenza), con l’aggiunta di funzioni più evolute potrebbe diventare una valida alternativa a TikTok.

    Detto questo, non è l’unica opzione interessante nel panorama short-video. Ad esempio, Skylight sta guadagnando popolarità come piattaforma focalizzata sui contenuti brevi. E se cerchi altre app simili a TikTok, ci sono diverse alternative da provare.

    Oppure, se senti il bisogno di una pausa dai social, potresti considerare un detox graduale: disinstallare temporaneamente le app, impostare limiti di tempo e creare routine senza scrolling aiutano a staccare senza traumi.


    UpScrolled

    • Prezzo: gratuito
    • Download: iOS App Store
    • Download: Google Play Store

    Se vuoi un social senza algoritmi invadenti e con feed cronologico, UpScrolled ha qualcosa di diverso da offrire. Ora sta a te capire se è quello che cerchi per il tuo modo di creare e consumare contenuti.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.