Waymo estende la sospensione del servizio a quattro città mentre i robotaxi finiscono nelle alluvioni

    Waymo ha sospeso le operazioni in quattro città perché i suoi robotaxi faticano a gestire piogge intense e strade allagate, lo stesso problema che la scorsa settimana aveva già spinto l’azienda a emettere un richiamo software.

    Mercoledì ad Atlanta, in Georgia, uno dei veicoli autonomi è stato visto attraversare una strada allagata prima di bloccarsi per circa un’ora, secondo quanto riportato dalla stampa locale. Il mezzo è stato poi recuperato e rimosso, ha dichiarato Waymo a TechCrunch. L’azienda ha confermato di aver interrotto il servizio ad Atlanta, così come a San Antonio, in Texas, mentre lavora a una soluzione.

    “Per Waymo, la sicurezza viene prima di tutto, sia per chi viaggia con noi sia per chiunque condivida la strada,” ha spiegato la società in una nota. “Durante l’intensa ondata di maltempo di ieri ad Atlanta, un veicolo Waymo senza passeggeri si è imbattuto in un’area allagata e si è fermato.”

    Waymo ha inoltre sospeso i servizi a Dallas e Houston a causa delle condizioni meteo estreme che hanno colpito il Texas questa settimana, come confermato a TechCrunch nella tarda serata di giovedì. L’estensione dello stop era stata anticipata da Bloomberg News. Un portavoce ha precisato che la decisione di fermarsi a Dallas e Houston è stata presa in via cautelativa vista la previsione di fenomeni severi.

    Tra richiamo software e limiti temporanei

    Quando Waymo ha annunciato il richiamo la scorsa settimana, ha ammesso di non aver ancora definito una “soluzione definitiva” per evitare in modo affidabile le aree allagate. Nel frattempo, ha distribuito un aggiornamento che impone “restrizioni in determinati momenti e in specifiche aree dove esiste un rischio elevato di imbattersi in strade allagate a scorrimento veloce”, secondo i documenti pubblicati dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA).

    Eppure, queste misure non sono bastate a evitare che un robotaxi entrasse in un incrocio allagato ad Atlanta. Waymo ha spiegato a TechCrunch che il temporale ha scaricato così tanta pioggia in così poco tempo che gli allagamenti si sono verificati prima che il National Weather Service emettesse qualunque avviso, allerta o segnalazione di rischio per flash flood. Tali notifiche fanno parte di un più ampio set di segnali che l’azienda utilizza per preparare i veicoli a condizioni meteo avverse.

    “NHTSA è al corrente dell’accaduto, è in contatto con Waymo e intraprenderà le azioni appropriate se necessario,” ha dichiarato un portavoce dell’agenzia in merito al robotaxi rimasto bloccato ad Atlanta.

    Problemi ricorrenti: dai bus scolastici agli allagamenti

    Non è la prima volta che Waymo incontra difficoltà nell’eliminare rapidamente comportamenti problematici dei suoi veicoli. Quando, lo scorso anno, è emerso che i robotaxi superavano illegalmente gli scuolabus fermi con il segnale di stop, l’azienda ha rilasciato una correzione che avrebbe dovuto risolvere l’anomalia — ma la flotta ha continuato a compiere manovre non consentite in presenza di scuolabus.

    Il comportamento dei robotaxi vicino agli scuolabus è al centro di uno dei due filoni di indagine attualmente aperti sull’azienda. Sia la NHTSA sia il National Transportation Safety Board (NTSB) stanno approfondendo la questione. Waymo ha già consegnato un primo pacchetto di documenti alla NHTSA, sebbene integralmente oscurati al pubblico. Il 15 maggio, la NHTSA ha inviato una seconda richiesta formale di informazioni, spiegando che la risposta iniziale “rende necessario ricevere ulteriori dati e dettagli”.

    L’incidente di Santa Monica sotto la lente

    Un’altra indagine, condotta in parallelo da NHTSA e NTSB, riguarda un episodio del 23 gennaio a Santa Monica, in California, quando un robotaxi Waymo ha urtato una bambina. Secondo l’azienda, il veicolo aveva ridotto la velocità fino a circa 6 miglia orarie prima dell’impatto, e la minore ha riportato ferite lievi.


    Aggiornamento: l’articolo è stato integrato con informazioni su come Waymo utilizza gli avvisi del National Weather Service e per includere le nuove sospensioni del servizio a Houston e Dallas.

    Share.

    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.