Come sappiamo, da qualche tempo WhatsApp è di proprietà di Mark Zuckerberg, ovvero di Facebook. Molte sono state le polemiche, ultimamente, per quanto riguarda la privacy degli utenti, e lo scambio di dati sensibili dall’una all’altra applicazione.

L’ultima news ci dice che Facebook ha comunicato che la raccolta dei dati degli utenti WhatsApp è stata temporaneamente sospesa in attesa della conclusione delle indagini. Il garante della privacy aveva infatti intimato a Facebook di eliminare tutti i dati che erano già stati condivisi con WhatsApp e viceversa.

Oggi, il contratto di WhatsApp consente alla società di raccogliere i contenuti scambiati attraverso l’applicazione, così da creare inserzioni sulla bacheca Facebook mirate e incentrate sulle passioni dell’utente, passioni che magari voleva tenere segrete o comunque riservate.

Ecco perché Facebook dovrebbe chiedere il permesso in anticipo, per questa condivisione dei dati. L’antitrust ha avviato nelle scorse settimane una indagine in merito, e per ora in maniera cautelativa Facebook ha deciso di sospendere la condivisione

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