WhatsApp introduce i nomi utente: puoi prenotarli da oggi

    WhatsApp ha annunciato una novità attesissima: i nomi utente. Grazie a questa funzione, potrai condividere il tuo profilo senza rivelare il numero di telefono. Attenzione però: per creare un account su WhatsApp servirà comunque un numero valido.

    Dopo anni di test e indiscrezioni, l’azienda ha finalmente spiegato come funzioneranno i nomi utente e ha avviato la fase di prenotazione.

    Prenotazione dei nomi utente: come funziona

    A partire da oggi, WhatsApp (di proprietà di Meta) consente di prenotare il proprio nome utente. Il rollout globale della funzione è previsto entro la fine dell’anno.

    • Puoi scegliere un nome utente lungo da 3 a 35 caratteri.
    • Meta sta riservando in anticipo alcuni nomi per celebrità, VIP e organizzazioni.
    • Al di là di questi casi, non ci sono limitazioni particolari finché rispetti le policy della piattaforma.
    • Se sei un’azienda o un creator e vuoi uniformare la tua presenza online, potrai rivendicare su WhatsApp lo stesso username che usi su Facebook o Instagram.

    Quando la possibilità di prenotazione arriverà nel tuo Paese, riceverai una notifica. A quel punto ti basterà andare in:
    – Impostazioni > Account > Nome utente
    …per scegliere e impostare il tuo username.

    WhatsApp offrirà anche un’impostazione aggiuntiva: una “chiave del nome utente”, ovvero un identificatore che gli altri dovranno conoscere per poterti scrivere.

    Privacy e controllo: cosa cambia davvero

    Con oltre 3 miliardi di utenti, Meta spiega che la prenotazione serve a ridurre conflitti e duplicazioni. Inoltre:

    • I nomi utente non saranno ricercabili nell’app. Solo chi conosce esattamente il tuo username potrà contattarti.
    • Potrai disattivare la funzione o cambiare nome utente quando vuoi.
    • Il tuo numero di telefono resta privato per chi ti contatta tramite username.

    Come ha sottolineato Alice Newton-Rex, VP e Head of Product di WhatsApp: condividere il numero con persone appena conosciute può essere invasivo, perché è legato a molti aspetti della nostra vita. I nomi utente nascono proprio per darti più controllo su chi può vedere il tuo numero.

    Condivisione: niente QR (per ora)

    Al momento, per farti contattare dovrai comunicare il tuo nome utente a voce o via testo. Non è ancora disponibile una funzione di scansione QR per chattare senza numero.

    Il contesto: gli altri lo facevano già

    Piattaforme concorrenti come Telegram, Signal e Wire offrono i nomi utente da anni, permettendo di mantenere privati i numeri di telefono. WhatsApp, che di recente ha cambiato il proprio vertice, sta finalmente colmando il gap.

    Nota: l’intervallo consentito per i nomi utente è compreso tra 3 e 35 caratteri.

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    Nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.