WhatsApp migliora la sicurezza con la crittografia end-to-end

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WhatsApp, come tutti i sistemi di messaggistica istantanea, soffre di un problema di sicurezza, o meglio cerca continuamente di aumentare la sicurezza e la privacy dei suoi utenti e ovviamente dei messaggi che vengono scambiati.

E’ notizia di oggi che WhatsApp, dopo aver introdotto circa un anno fa sugli smartphone Android la crittografia end-to-end, impedendo ad un eventuale “attaccante” intermedio di decrittare il messaggio inviato, ha creato anche un metodo per “verificare” tale sicurezza di crittografia.

Ovviamente, non mancano mai le polemiche sulla sicurezza e sulla privacy dei nostri messaggi, ma WhatsApp ha comunque voluto sperimentare questa tecnologia, essendo ormai questa forma di comunicazione diventata così importante nella vita di molte persone. Se molti di noi utilizzano WhatsApp solo per comunicare con gli amici l’orario della partita a carte, infatti, tanti altri lo utilizzano anche per inviare messaggi “che scottano”. Ecco dunque che la sicurezza diventa di fondamentale importanza.

In pratica, sembra che secondo alcune stringhe presenti nelle traduzioni verrà presto introdotto un sistema basato su un QRcode da scansionare, per verificare effettivamente se la comunicazione sta utilizzando una crittografia end-to-end fra i due “capi”. La crittografia end-to-end, lo ricordiamo, significa in parole semplici che nessuno, nemmeno WhatsApp stesso, è in grado di decrittare il contenuto dei nostri messaggi, ma solo il destinatario degli stessi potrà farlo.

In questo modo la sicurezza aumenta sempre di più, e WhatsApp potrà essere utilizzato sempre più come strumento di lavoro sicuro, anche ad alti livelli.

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Silvy Pellegrino
Ciao sono Silvana! Sono un Architetto con la grande passione per la tecnologia ed il web! Dal 2003 scrivo su Webisland.net, facendo la Content manager, la Social Media Manager e, quando riesco, anche la webmaster (per quel poco che so di programmazione!): il mio approccio con l'informatica è partito proprio dai linguaggi HTML e PHP...che successivamente ho trascurato (anche perchè iniziavano a nascere script chiavi in mano, come Wordpress, sul quale è costruito questo blog) per dedicarmi all'attività di SEO Specialist. Insomma...cerco di "arredare" questo sito proprio come farei con la mia dimora; tanto per non dimenticare le cose che ho studiato all'Università :)

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