Whatsapp: per i presidi delle scuole di Parma è una droga

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I dirigenti delle scuole medie e superiori di Parma sono molto preoccupati per l’impatto che Whatsapp ha sulla vita sociale degli studenti tanto da definire l’app di messaggistica una droga. In una lettera firmata congiuntamente spiegano i rischi e i pericoli dell’applicazione e aggiungono che all’interno degli istituti sono stati avviati dei percorsi per aiutare i ragazzi a riappropriarsi della propria vita attraverso attività di laboratorio.

L’adolescenza è una delle fasi più delicate e i contenuti condivisi su Whatsapp, troppo violenti e macabri, interferiscono in maniera negativa con il percorso di crescita e sviluppo. Per i dirigenti si potrebbe anche risolvere il problema acquistando cellulari sprovvisti di connessione internet almeno sino ai 14 anni.

Le lezioni vengono spesso interrotte dalle notifiche sonore o dalla vibrazione e, chi sta dall’altra parte della cattedra, si trova davanti ad un esercito di ragazzi con gli occhi rivolti verso lo schermo dello smartphone nascosto in tasca o nel borsellino. Il problema di Whatsapp non sono solo i messaggini che vengono scambiati, ma i gruppi. Alcuni alunni sono esclusi perché grassi, secchioni, dall’abbigliamento troppo misero, eccetera. Negli ultimi tempi circolano anche i video con le esecuzioni per mano dei miliziani Isis.

Nelle condizioni di utilizzo di Whatsapp è specificato che per utilizzare il servizio bisogna avere 16 anni, proprio perché alcuni contenuti che vengono diffusi sono troppo sensibili. Eppure i genitori, convinti di poter controllare il proprio figlio con Whatsapp, aggirano il limite inserendo i propri dati anagrafici. Scorrendo il regolamento si legge anche che utilizzando Whatsapp l’utente accetta la clausola di non pubblicare materiale osceno e offensivo. I dirigenti concordano sul fatto che vietare Whatsapp sia inutile data l’esistenza di altre applicazioni simili. La soluzione finale e meno drastica è quella di scrivere delle regole per limitare i danni di Whatsapp e utilizzarlo responsabilmente.

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Silvy Pellegrino
Ciao sono Silvana! Sono un Architetto con la grande passione per la tecnologia ed il web! Dal 2003 scrivo su Webisland.net, facendo la Content manager, la Social Media Manager e, quando riesco, anche la webmaster (per quel poco che so di programmazione!): il mio approccio con l'informatica è partito proprio dai linguaggi HTML e PHP...che successivamente ho trascurato (anche perchè iniziavano a nascere script chiavi in mano, come Wordpress, sul quale è costruito questo blog) per dedicarmi all'attività di SEO Specialist. Insomma...cerco di "arredare" questo sito proprio come farei con la mia dimora; tanto per non dimenticare le cose che ho studiato all'Università :)

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