Whatsapp, ormai lo sappiamo, non è il massimo per quanto riguarda la privacy e la sicurezza degli utenti, però nessuno si aspettava che il servizio di messaggistica più utilizzato al mondo addirittura registrasse le telefonate dei suoi utenti!

Dopo mesi di attesa, sono infatti arrivate, disponibili per tutti, le chiamate via WhatsApp, ma anche le prime polemiche. La versione dell’applicazione per Android, infatti, registra le chiamate vocali. Una notizia che si è diffusa rapidamente e che ha visto l’azienda confermare l’indiscrezione!

Whatsapp però si è difesa così: i vertici dell’app, infatti, dicono che si tratta di una versione sviluppata dagli ingegneri interni al fine di testare ed eliminare i bug alla nuova funzione delle chiamate vocali. Il rischio privacy è stato scoperto da due blogger informatici tedeschi, ripresi poi da Bild Zeitung.

Le chiamate con WhatsApp sono disponibili da tempo, ma nella versione 2.12.45 è presente una funzione che immagazzina i dati delle conversazioni. Successivamente la funzione è stata eliminata, e l’azienda ha precisato che la versione scaricabile sullo store di Google è stata sviluppata proprio per consentire le verifiche sul funzionamento delle chiamate.

Sarà, ma per stare sicuri, e controllare se nella propria WhatsApp ci sia la funzione di registrazione delle chiamate, seguite questa procedura: andate su Disco interno/WhatsApp/Media/WhatsApp Calls.

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