X introduce la scheda Cronologia per segnalibri, Mi piace, video e articoli
X sta spingendo sempre più verso l’uso “salva e riprendi dopo”, grazie al lancio di una nuova scheda Cronologia che riunisce in un unico spazio segnalibri, Mi piace, video e articoli, così da ritrovare facilmente i contenuti che vuoi riprendere quando ti è comodo.
Al momento disponibile su iOS, la funzione — come spiegato dal responsabile prodotto di X, Nikita Bier — offre un modo più pratico per tenere traccia dei contenuti preferiti e tornare rapidamente a ciò che non hai finito di leggere o guardare.
Come cambia l’app
- Nel menu laterale dell’app mobile, il pulsante Segnalibri è stato rinominato Cronologia.
- All’interno della nuova pagina trovi quattro schede distinte:
- Segnalibri
- Mi piace
- Video
- Articoli
Questa organizzazione ti permette di riprendere in mano ciò che ti interessa senza perdere tempo. Segnalibri e Mi piace sono salvataggi espliciti, mentre le schede Video e Articoli si popolano automaticamente in base a ciò che guardi o leggi su X. Tutto ciò che compare in Cronologia restavisibile solo a te, come precisato nell’annuncio di Bier.
Un’esperienza più “da browser”
L’aggiunta della Cronologia avvicina l’esperienza d’uso di X a quella di un browser web: puoi tornare ai contenuti già visualizzati anche se non li hai salvati manualmente. Allo stesso tempo, la funzione riunisce elementi prima sparsi nell’app: i segnalibri nel menu principale e i Mi piace relegati in una scheda del profilo utente.
Spinta ai contenuti lunghi
Questa novità potrebbe stimolare l’uso del formato articolo lungo di X, che l’azienda promuove come soluzione per brand e creator che vogliono pubblicare aggiornamenti ben oltre il limite standard di 280 caratteri dei post. Con la scheda Articoli, gli utenti possono ritrovare facilmente i testi che incontrano durante lo scrolling, trasformando X in una sorta di lettore di notizie personalizzato.
Il contesto: meno traffico esterno, più contenuti in piattaforma
L’aggiornamento arriva in un momento in cui gli editori web registrano un calo del traffico di referral da piattaforme come Facebook e Google, complice l’evoluzione degli algoritmi e l’ascesa di esperienze alimentate dall’IA che riducono i clic verso siti esterni. X interpreta questo scenario come un’occasione per attrarre editori e creator a pubblicare direttamente sulla piattaforma, dove distribuzione e scoperta sono già integrate.


