Quanto guadagna Mariah Carey a Natale
Riepilogo
Ogni dicembre Mariah Carey registra un forte incremento dei guadagni grazie al catalogo natalizio, con “All I Want for Christmas Is You” al centro: tra 2,5 e 3 milioni di dollari l’anno in royalties dal singolo e circa 100 milioni generati dal 1994 al 2023. I ricavi provengono da master recording, royalties meccaniche e di performance, streaming, special TV, tour sold out, merchandising e accordi di licensing. Il brano, certificato Diamond dalla RIAA e detentore di record Guinness, traina anche album e altri classici natalizi che scalano le playlist e le classifiche durante le feste.
Quanto guadagna Mariah Carey ogni Natale?
Tra streaming, download, vendite di album, concerti e accordi di merchandising, il repertorio natalizio di Mariah Carey fa impennare il suo patrimonio ogni dicembre.
Ogni anno, puntuale come un orologio, spunta la stessa domanda: quanto incassa Mariah Carey a Natale? Grazie alla sua hit senza tempo “All I Want for Christmas Is You”, la popstar vive un vero e proprio boom di popolarità e guadagni durante le feste. Dalle classifiche ai tour sold out, il periodo natalizio per Mariah non è solo iconico: è estremamente redditizio.
Quanto guadagna davvero a Natale: royalties e ricavi
Le stime degli analisti del settore indicano che la cantante incassa all’incirca tra 2,5 e 3 milioni di dollari l’anno in royalties solo da “All I Want for Christmas Is You”.
Dal 1994 al 2023, il brano avrebbe generato complessivamente circa 100 milioni di dollari in royalties.
Questi introiti arrivano da diverse fonti:
- Master recording: compensi legati alla registrazione master gestita da Sony Music
- Royalties meccaniche: provenienti da vendite fisiche e digitali
- Streaming: entrate da piattaforme come Spotify e simili
- Royalties di performance: pagamenti quando il brano viene trasmesso in radio, TV, locali pubblici o eventi
Essendo coautrice e interprete, Carey beneficia di una quota sostanziosa di questi ricavi, che naturalmente raggiungono il picco nel periodo natalizio.
Il brano che non smette mai di fruttare
Pubblicata a novembre 1994 all’interno dell’album “Merry Christmas” e co-scritta con Walter Afanasieff, “All I Want for Christmas Is You” è diventata la canzone natalizia più ascoltata di sempre in streaming. Ogni stagione torna regolarmente ai vertici delle classifiche festive di Billboard.
- Nel 2021 è stato il primo (e unico) singolo natalizio a ottenere la certificazione Diamond della RIAA, per oltre 10 milioni di unità negli Stati Uniti.
- Nel 2019 il brano ha conquistato tre record del Guinness World Records, tra cui:
- Canzone natalizia solista con la posizione più alta nella Billboard Hot 100
- Brano più riprodotto su Spotify in 24 ore da un’artista donna
Tour, special TV e performance live
Ogni dicembre, Mariah porta in scena tour tematici e apparizioni dal vivo: dal Madison Square Garden di New York a grandi eventi natalizi in California, i suoi show contribuiscono in modo significativo agli incassi stagionali.
Nel periodo delle feste compaiono spesso special televisivi o concerti in streaming. A questi si affiancano vendite di merchandising dedicato e partnership con etichette e sponsor che incrementano ulteriormente i profitti.
Merchandising e licensing
Oltre alla musica, il “brand Mariah Carey” macina guadagni con merchandising natalizio, linee di fragranze e collaborazioni commerciali. Articoli come maglioni, addobbi e gift set a tema vengono spinti fortissimo tra novembre e dicembre.
Il successo del brano ha aperto la strada anche a licenze per pubblicità, film e persino videogiochi. Ogni utilizzo con licenza si traduce in un flusso di ricavi stagionale che la maggior parte degli artisti può solo sognare.
Non solo una canzone: gli altri brani e gli album di Natale
“All I Want for Christmas Is You” resta il pezzo forte, ma il catalogo natalizio di Mariah comprende anche classici come “Silent Night”, “O Holy Night” e la sua versione di “Christmas (Baby Please Come Home)”. Tutti questi titoli registrano un’impennata di streaming durante le feste.
- Gli album “Merry Christmas” e il successivo “Merry Christmas II You” continuano a vendere con regolarità ogni anno.
- Piattaforme come Apple Music e Amazon danno grande visibilità a questi dischi nelle playlist natalizie curate.
Che sia a fine novembre o la mattina di Natale, è probabile che il suo brano risuoni da qualche parte—andando ad aggiungere qualche altro dollaro alla fortuna della regina del Natale.
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Articolo scritto da Guybrush Threepwood
Guybrush Threepwood, nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.