UpScrolled è la vera alternativa a TikTok?

6 aprile 2026
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Guybrush Threepwood

UpScrolled è la vera alternativa a TikTok?

UpScrolled sta guadagnando utenti dopo i cambiamenti di TikTok negli USA, promettendo zero censura, nessuna manipolazione algoritmica e un feed Following cronologico. L’app, simile per estetica a Instagram/X, supporta post testuali, gallerie foto e video fino a 20 minuti, con strumenti di editing essenziali e apertura ai contenuti generati con AI. Mancano un feed video dedicato e funzioni chat avanzate, ma la base è solida e potrebbe diventare una valida alternativa a TikTok se evolve senza tradire i suoi principi. Disponibile gratis su iOS e Android.


UpScrolled è davvero la migliore alternativa a TikTok? Ecco perché sempre più persone la scelgono

Dopo le ultime novità che hanno coinvolto TikTok negli Stati Uniti, molti utenti stanno guardando altrove. Tra le app che stanno guadagnando terreno c’è UpScrolled, che nelle ultime settimane ha registrato un forte aumento di download e nuove iscrizioni. Ma può davvero sostituire TikTok? L’abbiamo provata per capire come si comporta nel confronto diretto.


Perché tanti utenti stanno migrando su UpScrolled

La scorsa settimana TikTok ha annunciato un accordo che le consente di continuare a operare negli USA. Con la nuova struttura, le attività statunitensi sono gestite da una società separata, controllata da un consiglio a maggioranza americana.

Inoltre, l’algoritmo di raccomandazione dei contenuti — quello che decide cosa vedi in bacheca — è stato concesso in licenza a Oracle, l’azienda guidata da Larry Ellison. Nell’ambito dell’accordo, Oracle avrà piena responsabilità sulla sicurezza dell’app, inclusi aggiornamenti e ri-addestramento dell’algoritmo basati sui dati degli utenti USA.

Questi cambiamenti hanno fatto crescere il timore di censure e limitazioni tra una parte dell’utenza, spingendo molti a cercare alternative come UpScrolled. Creata dallo sviluppatore palestinese-australiano Issam Hijazi, l’app promette zero censura, nessuna interferenza algoritmica e niente shadowban. Nelle FAQ, UpScrolled specifica che non censura le opinioni, ma fa rispettare regole minime per mantenere la piattaforma sicura e rispettosa per tutti.

Al momento della stesura di questo articolo, l’app è balzata al secondo posto tra le Top App dell’App Store di Apple. Ha attirato molti attivisti, ma i creatori sottolineano che è pensata per chiunque: creator, imprenditori, vlogger, studenti, viaggiatori e persone comuni.

Se anche tu stai cercando un social al di fuori dei circuiti Big Tech, UpScrolled potrebbe valere una prova.


UpScrolled vs TikTok: cosa cambia davvero

TikTok ha conquistato il mondo con un’interfaccia semplicissima e video brevi, immediati da guardare. Ma UpScrolled quanto gli si avvicina? E dove se ne discosta? Ecco cosa abbiamo trovato.

Interfaccia

UpScrolled non è un clone di TikTok: visivamente richiama più Instagram e X. La parte alta dei profili ricorda X, mentre la griglia sottostante dei post è molto “style Instagram”.

Anche il feed somiglia a quello di Instagram: non ci sono solo video, ma un mix di foto, clip e post testuali. Nella scheda Following (i contenuti delle persone che segui), in alto compaiono le Storie — foto e video che spariscono dopo 24 ore — mostrate come le classiche bolle in stile Instagram.

Funzioni base presenti: like, commenti, ricondivisione, e tasto condividi per inviare i post tramite altre app. In alto a destra c’è l’icona Chat, che apre i messaggi diretti, di nuovo con un’impostazione molto simile a Instagram.

Pubblicazione dei contenuti

Su UpScrolled puoi pubblicare:

  • post di testo
  • gallerie foto (fino a 20 immagini)
  • video (fino a 20 minuti)

Rispetto a TikTok e Instagram, però, gli strumenti di editing sono per ora piuttosto essenziali: ritaglio e trimming, più qualche filtro.

L’app consente i contenuti generati con AI, ma al momento il feed non è saturo di post artificiali come spesso accade su TikTok.

Scoperta di nuovi contenuti

Una differenza notevole: su UpScrolled il feed di default è Following — quindi vedi subito i contenuti di chi segui, in ordine cronologico, senza rimescolamenti o “spinte” algoritmiche, stando a quanto dichiara l’app.

Ovviamente puoi anche esplorare altro:

  • passare al feed Discover per ampliare la bacheca
  • usare la ricerca (icona lente nella barra in basso) per navigare per categorie e temi
  • dare un’occhiata alla sezione Trending # per gli argomenti in crescita

Cosa manca (per ora)

  • Non esiste ancora un feed video dedicato come su TikTok: i contenuti sono mescolati (testo, foto, video). Molte clip sono al momento repost da altre piattaforme, ma questo potrebbe cambiare con la crescita della community. È probabile che arrivi una sezione solo video man mano che si sposteranno più utenti.
  • La messaggistica diretta è basilare: al momento puoi inviare solo testi. Su TikTok, oltre ai messaggi, puoi spedire sticker, foto, audio e perfino giocare in chat. Qui c’è ampio margine di miglioramento.

UpScrolled può rimpiazzare TikTok?

UpScrolled è ancora agli inizi, ma la base è solida e le premesse sono buone. Se riuscirà ad ampliare le funzionalità senza snaturare i suoi principi — niente censura, nessuna manipolazione del feed — potrebbe diventare una vera alternativa a TikTok.

Detto ciò, non è l’unica opzione per l’intrattenimento short-form. Anche Skylight, per esempio, sta crescendo nel segmento dei video brevi. E se vuoi esplorare ancora, ci sono altre app simili a TikTok che meritano un’occhiata.

Infine, se senti il bisogno di staccare, potresti valutare una pausa dai social: a volte è la scelta migliore, a prescindere dalla piattaforma.


UpScrolled

  • Prezzo: gratis
  • Download: iOS App Store e Google Play Store
Tags:

#tiktok

#social

#upscrolled

Articolo scritto da Guybrush Threepwood

Guybrush Threepwood, nato nei primi anni ’80, è un autore specializzato in tecnologia, informatica e cultura digitale. Cresciuto in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, ha sviluppato fin da bambino una forte passione per i computer e il mondo dei videogiochi, muovendo i primi passi su macchine iconiche come il Commodore Amiga 500, tra floppy disk, linguaggi BASIC e interminabili pomeriggi passati a esplorare mondi virtuali. Grande appassionato di fantascienza, è da sempre affascinato dall’universo di Star Wars, che ha contribuito a plasmare la sua immaginazione e il suo interesse per le tecnologie futuristiche. Parallelamente, ha coltivato un amore per le avventure grafiche classiche, in particolare la saga di Monkey Island, da cui trae ispirazione anche il suo pseudonimo. Nel tempo libero continua a coltivare le sue passioni: retrogaming, fantascienza, smanettamento con nuovi dispositivi e software, e la riscoperta delle tecnologie che hanno segnato la sua infanzia. Per lui, la tecnologia non è solo lavoro, ma un linguaggio attraverso cui raccontare il presente e immaginare il futuro.

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